Rabbia Celeste: tutte le volte che Formigoni dà di matto

Rabbia Celeste: tutte le volte che Formigoni dà di matto

Robe che fanno saltare i nervi a chiunque. Figuriamoci a uno che i cieli li frequenta con assiduità come Roberto Formigoni, lasciato a terra dalla compagnia aerea (“si è presentato in ritardo”, si giustificano dall’Alitalia), con il gate chiuso in faccia. L’ex presidente della Regione Lombardia si è infuriato, ha cominciato a urlare e insultare la compagnia. I passeggeri che hanno assistito alla scena l’hanno ripresa e postata su Facebook, dando un rilievo globale alla protesta.

Il rischio, in queste situazioni, è di passare per arrogante. E il senatore lo sa bene, tanto che si premura di rispondere a un cronista della Stampa, che “l’arroganza è tutta di Alitalia Etihad, che cambia quattro uscite d’imbarco dell’ultimo volo per Milano del 19 maggio, e si rifiuta di imbarcarmi nonostante mi sia presentato in orario alla prima uscita, indicata regolarmente sulla carta d’imbarco”. Insomma, ha ragione lui. La colpa è di questa compagnia “italo-araba, fatta da una massa di incompetenti, incapaci e disonesti”. Visto che le indicazioni erano così complicate, resta da capire come abbiano fatto gli altri viaggiatori a salire in tempo sull’aereo. Raccomandati, senza dubbio.

In ogni caso, non è la prima volta che Formigoni perde le staffe in pubblico. Era già accaduto dopo un’intervista con Cristina Parodi, a La7, che lo aveva lasciato insoddisfatto. Terminata la registrazione, si è messo a urlare alla sua portavoce Gaia Carretta “Tu adesso stai qui e spacchi la faccia a Cristina Parodi e a questa banda e a questi giornalisti”. Perché? “Avete fatto cagare!”. E “se non lo fai, sei licenziata”. Il problema era che, a detta di Formigoni, l’intervista si era concentrata troppo a lungo sulle inchieste che coinvolgevano la Regione, a differenza di quanto concordato.

Troppo a lungo. In aeroporto, invece, era troppo tardi. Il problema di Formigoni, a quanto pare, è la cattiva gestione del tempo.  

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