Non capiterà mai, ma se dovesse capitare, sarebbe rischioso trovarsi impreparati. Resistere a un assalto da parte di uno struzzo non è un’esperienza di tutti i giorni, ma è molto pericolosa. La prima tentazione sarebbe scappare a gambe levate, ma non è per nulla una scelta saggia. Lo struzzo arriva a 75 km all’ora. Vi raggiungerebbe in poche falcate. Per voi sarebbe la fine.
Allora che fare? La cosa più intelligente, se possibile, è nascondersi. Altrimenti, rimanere fermi sul posto (fuggire, va ripetuto, non serve a nulla). Se si teme un attacco, è meglio armarsi di un bastone (un rastrello va ancora meglio), per tenere lontano l’animale, in particolare il collo e il petto. Quando capisce che non è aria, si stancherà e se ne andrà.
Il vero obiettivo, di fronte a uno struzzo, è quello di non farsi colpire dalle sue zampe. Ha delle unghie molto grosse che potrebbero squartare un uomo senza problemi.
Sono animali pericolosi e dall’umore instabile. Se arrivano di corsa e non si sa cosa fare, c’è la vecchia cara soluzione: fare il morto. Stendersi a terra, pancia in giù, e tenersi la testa. Lo struzzo non potrà colpirvi.
Certo, potrà camminare sopra di voi, anche sedersi. Poi, però, quando si sarà stancato, se ne andrà. In fondo, è solo un grande uccello (che, come il pinguino, non può volare).