Più mi paghi, più lavoro: un mito da sfatare

La retribuzione è fondamentale per la motivazione di chi lavora. Ma non è tutto: l’attenzione e l’apprezzamento sono altrettanto fondamentali

Quando riflettiamo sulla relazione tra motivazione e lavoro, di solito pensiamo al denaro come all’unico fattore rilevante. Insomma, l’incentivo monetario viene visto come ciò che spinge le persone a lavorare e come la leva in grado di renderci più produttivi. Ma è proprio così?
Le scienze comportamentali testano questo tipo di impostazione, perché in fin dei conti l’idea che traspare da essa è che gli esseri umani non siano troppo diversi dai topolini di laboratorio che reagiscono a uno stimolo preciso con una risposta altrettanto univoca. Se mi dai un pezzo di formaggio, eseguirò il compito attribuitomi. Se mi paghi un ricco stipendio, farò il lavoro richiesto al meglio delle mie possibilità.

Continua a leggere su Centodieci.it