Cannes 2016 e gli 80 anni di Woody Allen

Inizia il festival del film che assegnerà la Palma d'Oro. Per l'Italia c'è "Fai bei sogni" del regista Bellocchio

  

A Cannes, sulla Costa Azzurra, la Croisette si è riempita di abiti luccicanti, spacchi esagerati, attori e registi per la 69° edizione del festival cinematografico (forse la più blindata della storia visto il dispiegamento di forze per la paura attentati). Per l’Italia c’è Fai bei sogni di Marco Bellocchio con Valerio Mastrandrea e Berenice Bejo come protagonisti. Il film, che alla sua proiezione ha riscosso dieci minuti di applausi, è tratto dal bestseller del giornalista de La Stampa Massimo Gramellini (un milione e mezzo di copie vendute). Ma tutti i flash sono stati per il regista Woody Allen: a 80 anni torna a Cannes (fuori concorso: «La competizione artistia proprio non la capisco», ha detto Allen) con il suo 47° film – Cafè Society. La storia racconta il sogno del giovane Billy che da Brooklin parte alla volta di Los Angeles in cerca fortuna nel campo cinematografico. Dietro di sé una famiglia ebrea troppo asfissiante. Davanti a sé lo zio Phil diventato ormai un potente agente di star e la segretaria Vonnie. Affidato alle cure di quest’ultima, Billy non solo si immerge nelle città, ma finisce per innamorarsi di Vonnie che già era fidanzata. Insomma, un triangolo alla Woody Allen. Il miglior modo per festeggiare un compleanno.

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