I mercati non sono volatili? Bene, ma la pacchia non può durare per sempre

Il campanello suonato da Bloomberg può sembrare paradossale: «La stabilità stessa può generare instabilità». Il problema, con la volatility, è che è difficile capire in anticipo il momento in cui il grilletto scatterà

Bryan R. Smith / AFP

La volatilità sui mercati negli ultimi anni è stata bassissima e questa, in linea generale, è una buona notizia. A una volatilità elevata, infatti, corrispondono variazioni di prezzo più marcate, mentre a una bassa volatilità corrisponde un andamento del prezzo più docile. Non sempre quando la volatilità è minore i rendimenti sono maggiori, ma di certo si tratta di una fase più stabile e adatta agli investitori avversi al rischio.

Il problema è che la situazione attuale potrebbe arrivare presto a una conclusione. Lo sostiene l’editorialista di Bloomberg View Ben Carlson, in una recente analisi che cerca in primo luogo di capire le cause di un livello di volatilità che è stato basso non solo nel 2017, anno di grande espansione delle Borse, ma anche in tutti gli anni successivi alla crisi. Una delle spiegazioni è che la ripresa post crisi non è stata né troppo calda né troppo fredda. Ora tutti si attendono un movimento robusto. Il problema è che è molto difficile capire il momento esatto in cui il grilletto scatterà.

(…)

Continua a leggere su Risparmiamocelo.it

La volatilità non è praticamente mai stata così bassa. Gli economisti pensano che sia arrivato il momento della svolta. Per chi non ama il rischio è una cattiva notizia

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta