Fondi comuni, il low cost a conti fatti conviene

Un’indagine di Risparmiamocelo.it ha mostrato come i fondi meno cari siano stati capaci di avere un rendimento medio di circa il 3% superiore rispetto ai fondi più costosi

INDRANIL MUKHERJEE / AFP

«Chi più spende più guadagna»: è un motto sentito tante volte, a proposito della spesa alimentare così come dei dispositivi tecnologici, dei ristoranti o delle auto. Ma vale anche anche per i fondi comuni di investimento? Da una ricerca di Risparmiamocelo.it si direbbe di no.

Sono stati messi a confronto 71 fondi. I criteri per la loro selezione si sono basati sulle spese e sui rendimenti a cinque anni.

Il responso è stato che più le spese correnti crescevano, più scendeva il rendimento annualizzato negli ultimi cinque anni. Il grafico si seguito suggerisce infatti che nove fondi su dieci con spese correnti alte, cioè superiori al 2,5%, non sono riusciti ad avere rendimenti sopra la media del panel. Mentre tutti i fondi low cost (costi inferiori all’1%) hanno avuto rendimenti maggiori dellamedia. Ogni anno, inoltre, i fondi più economici hanno avuto un rendimento maggiore di circa il 3% dei fondi più costosi.

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Il consiglio di Risparmiamocelo.it è netto: stare alla larga dai fondi costosi

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