Credi di essere un mago del multitasking? Sei solo una persona che fa più errori

Se fai tante cose assieme, le fai tutte male. Questo perché nostro cervello non può processare più di una cosa alla volta, ma smettere è possibile

Il multitasking? È una trappola. Nonostante siamo portati a pensare che “fare più cose contemporaneamente” sia la soluzione alla nostra ossessiva corsa contro il tempo, in realtà molte ricerche dimostrano che il multitasking non fa altro che renderci meno efficienti.

Cadere nella trappola del multitasking è facile: lo facciamo tutti, tutti i giorni. Ti sarà sicuramente capitato di parlare al telefono con qualcuno e contemporaneamente di scrivere una mail. Ma questo non significa essere più produttivo. Significa fare più cose male, e di conseguenza perdere tempo perché alla fine dovrai rifarle… Molti studi recenti hanno infatti dimostrato che il multitasking ci può costare tra il 20 e il 40% del nostro tempo, a seconda di quello che stiamo cercando di fare. Perché? Perché in realtà non siamo in grado di concentrarci veramente su più compiti contemporaneamente, quindi se lo facciamo la qualità del nostro lavoro peggiora. Eppure a volte riusciamo a entrare in modalità multitasking e a ottenere buoni risultati. Questo è possibile solo in due casi:

1. Quando una delle due attività che stiamo facendo ci è talmente familiare da essere ormai automatica (come camminare o masticare chewing gum)

2. Quando le attività che facciamo simultaneamente coinvolgono aree differenti del cervello

Quando parli con qualcuno e nel frattempo scrivi una mail stai facendo due azioni che coinvolgono la comunicazione. Non potrai mai riuscire a fare entrambe le cose in maniera efficace e chiara: i due compiti infatti entrano in conflitto perché coinvolgono la stessa area del cervello, che viene sovraccaricato di informazioni. Così alla fine ti ritroverai con una mail piena di errori, oppure con il tuo interlocutore che continua a chiederti se lo stai ascoltando…

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