Pulire casa fa male alla salute: è come fumare 20 sigarette al giorno

Le sostanze contenute dei prodotti sono nocive anche per l’organismo degli esseri umani. Innocue a piccole dosi, si rivelano pericolose quando vengono assunte a lungo nel tempo

I lavori di casa fanno male alla salute. Lo si pensava da un po’, ma adesso esiste una prova scientifica fornita da una équipe di ricercatori dell’Università di Bergen, in Norvegia, e pubblicato sulla rivista American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.

Il problema principale, dicono, è che i prodotti utilizzati, alla lunga, danneggiano la capacità respiratoria. Contengono sostanze nocive per i batteri (bene) ma che rischiano di colpire anche l’organismo di chi, ogni giorno, vi rimane esposto (male).

Secondo gli studiosi, fare le pulizie in modo regolare equivale a fumare ogni giorno 20 sigarette per circa vent’anni.

Tutta colpa di quelle microparticelle contenute in particolare negli spray: si rivelano irritanti per i polmoni soprattutto la candeggina e l’ammoniaca (non ditelo ai calciatori russi). Il risultato, nel lungo periodo, è una diminuzione della funzionalità respiratoria. Ma come sempre – e come si premurano di sottolinare gli stessi studiosi, è la dose e non la sostanza che definisce il problema: i più colpiti saranno, di conseguenza, coloro che lavano e rilavano tutti i giorni. Cioè, in sostanza, chi lo fa per lavoro.

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