Vita digitaleCosa comprare? A dircelo ormai è lo smartphone

Tra pubblicità e possibilità di pagamento diretto, ormai le aziende sanno come raggiungere i consumatori: direttamente nella tasca dei pantaloni. Tra app, wallet e assistenti vocali, l’offerta mobile sta crescendo a vista d’occhio. In attesa del 5G

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La presenza dello smartphone nella vita dei consumatori e delle imprese è il tema al centro dell’ultima edizione dell’Osservatorio Mobile B2c strategy della School of management del Politecnico di Milano, con l’obiettivo di fotografare lo stato di adozione e il grado di maturità strategica delle imprese italiane nell’utilizzo del mobile nella gestione della relazione con i propri consumatori.

«Lo smartphone ha un ruolo pivotale per prendere le decisioni d’acquisto, poi finalizzate con il desktop», afferma Marta Valsecchi direttore dell’Osservatorio. «Ma diventa importante adottare strategie omnicanale, basate sull’integrazione dei dati provenienti dai diversi e proliferanti touchpoint e sulla gestione coordinata delle attività di comunicazione, marketing, vendita e customer care». Queste quattro aree di attività costituiscono l’asse lungo cui si snoda la ricerca dell’Osservatorio e di cui abbiamo dato le dimensioni quantitative.

Generare valore dall’utilizzo del mobile nel processo d’acquisto in un orizzonte di omnicanalità è quindi il percorso strategico proposto dalla ricerca dell’Osservatorio, della quale è importane concentrarsi su alcuni aspetti principali.

APP E WALLET

Lo sfruttamento delle peculiarità del mobile per offrire nuove funzionalità e integrarsi con gli altri touchpoint dell’azienda è uno di questi. Nel corso della ricerca è stata realizzata una mappatura e un’analisi delle mobile app offerte ai consumatori da parte delle principali aziende italiane per fatturato in 14 differenti settori (o “incumbent”) e dei pure player digitali più rilevanti nelle medesime industry (o “digital”). In media ciascuna azienda incumbent offre agli utenti 3,7 app sugli store, con una tendenza alla razionalizzazione della propria presenza sugli stessi attraverso l’eliminazione di quelle datate e non aggiornate da tempo. Sul fronte dei mobile surfer, a fronte di un numero medio di 22 app possedute da ciascun utente, quelle effettivamente utilizzate sono 12; tale numero scende a 9 se si considerano le app usate nell’ultimo mese e a 4,5 quelle usate nell’ultimo giorno.

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