OccupazioneIl vero spread di cui dobbiamo preoccuparci? È quello della disoccupazione

Dal 2007 la frattura in Europa è sempre più ampia: in Italia e in Spagna, un terzo dei giovani ancora oggi non ha un lavoro, in Grecia addirittura il 40%. In Germania invece soltanto 5 giovani su 100 sono disoccupati

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Il tasso di disoccupazione in Europa è il più basso di sempre dalla crisi del 2007. Ma il 6.4% è un risultato bugiardo. Se guardiamo alla locomotiva d’Europa, l’economia tedesca ha ormai raggiunto lo stato di “piena occupazione”. Il tasso di disoccupazione in Germania viaggia intorno al 3% ed è più che dimezzato rispetto al periodo antecedente la crisi. Lo stesso non può certo dirsi per la “periferia” dell’Europa. In Italia, il tasso di disoccupazione è pari al 10% e ci sono 2,65 milioni di disoccupati, il doppio rispetto al 2007. In Spagna, i disoccupati ammontano a 3,1 milioni, erano 2 milioni prima della crisi, e il tasso di disoccupazione è pari al 14,7%. Per non parlare della Grecia, dove ancora oggi il tasso di disoccupazione è del 18,1%, quando invece nel 2007 viaggiava intorno al 8% ed era più basso di quello tedesco.

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