CaldoViva la tecnologia: ecco l’aria condizionata portatile, serve a rinfrescare il corpo sotto i vestiti

Il nuovo device non è ancora in commercio ma se supera la raccolta fondi necessaria sarà pronto per il 2020, in tempo per le Olimpiadi di Tokyo

da Youtube

Sappiamo che è un articolo al limite della pubblicità, ma vista l’ondata di caldo che ha colpito l’Europa – con punte incredibili in Francia e in Belgio – si è già più nell’ambito del servizio pubblico. La notizia è questa: è arrivata l’aria condizionata personale. E l’ha creata una enorme azienda giapponese di cui non si farà il nome.

Si tratta di una piccola scatoletta tascabile, più o meno delle dimensioni di uno smartphone. Venduta insieme a una particolare t-shirt, viene posizionato in un apposito taschino a metà delle scapole. E poi viene azionato con una app, che ne regola intensità e durata (il massimo sono 90 minuti).

A seconda delle esigenze, può rinfrescare o riscaldare.

L’idea è di finanziare la produzione di questo device attraverso una campagna di crowdfunding su una piattaforma specifica dell’azienda pensata per sostenere i progetti più off-track dell’azienda – ma che potrebbero avere anche grande successo.

Per ora, si è arrivati al 48% della cifra necessaria (che è fissata a 620mila dollari). Quando sarà raggiuta, il nuovo dispositivo sarà prodotto nel 2020, in tempo per le Olimpiadi di Tokyo.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta
Paper

Linkiesta Paper Estate 2020