UnioniSe Beethoven fosse nato a Baghdad, la sua “Per Elisa” sarebbe suonata così

Un video mostra una rivisitazione della sua celebre bagattella per pianoforte realizzata con strumenti tradizionali del Medio Oriente. Una musicalità molto più trascinante

INA FASSBENDER / AFP

Non tutte le cose belle sono nuove. E per converso, non tutte le cose nuove sono belle. Vale per ogni aspetto della vita: dai governi italiani nati da incroci contronatura ai video musicali su Youtube. Questo, per esempio, è in rete dal 2014 ma continua, in modo regolare, a ricevere visite e apprezzamenti. Si tratta di una rivistazione della celebre bagattella per pianoforte del compositore tedesco Ludwig van Beethoven, famosa come “Per Elisa”, con strumenti tradizionali del Medio Oriente.

Ci si potrebbe dilungare elogiando la commistione delle culture, l’arricchimento che proviene mescolando occidente e oriente,l’incontro con il diverso. Oppure si può soltanto dire che, se anziché a Bonn fosse nato a Baghdad, è molto probabile che l’avrebbe composta così.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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