CommemorazioniCommemorare le stragi dei migranti serve a poco, dice Chef Rubio

Ad agosto era salito a bordo della OpenArms insieme a Richard Gere, per dare sostegno ai migranti trattenuti a breve distanza da Lampedusa. A poche ore dalle commemorazioni della strage del 3 ottobre, ci spiega perché la sua presa di posizione non è solo una questione di click

da Nuove Radici

Lui è lo “chef non-convenzionale” del piccolo schermo, noto al grande pubblico per programmi cult “Unti e Bisunti”, “Camionisti in Trattoria”. Chef Rubio (36 anni) è anche un uomo eclettico: ex giocatore di rugby, si è formato come cuoco e si è trasformato in un volto televisivo, per poi esporsi senza filtri, come influencer dell’impegno sociale. Il suo feed di Instagram parla poco di cucina e molto di degrado urbano, di inclusione, di solidarietà. Ad agosto era salito a bordo della OpenArms insieme a Richard Gere, per dare sostegno ai migranti trattenuti a breve distanza da Lampedusa. A poche ore dalle commemorazione della strage del 3 ottobre, ci spiega perché la sua presa di posizione non è solo una questione di click.

CONTINUA A LEGGERE SU NUOVERADICI.WORLD

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

X

Linkiesta senza pubblicità, per gli iscritti a Linkiesta Club

Iscriviti a Linkiesta Club