FormichineI 5 migliori propositi per cui risparmiare nel 2020

Dal benessere personale ai viaggi, qualsiasi siano i vostri obiettivi per l’anno nuovo, quasi sicuramente vi occorreranno dei soldi per realizzarli. Ecco perché è bene essere previdenti e iniziare fin da subito a mettere da parte piccole cifre. Adesso con Gimme5 è ancora più semplice

È iniziato un nuovo anno e, al solito, arriva il momento di stilare la lista dei buoni propositi. Che sia iscriversi in palestra per rimettersi in forma, fare un viaggio importante, iscriversi finalmente al corso di fotografia, pittura o birdwatching che si sogna da tanto tempo, imparare una nuova lingua o altro, quel che è certo è che stabilire chiaramente i propri obiettivi per l’anno nuovo aumenta molto la probabilità di raggiungerli. Se ogni anno circa il 40% degli adulti formula almeno un proposito di cambiamento, infatti, chi se li ripromette in maniera chiara ha dieci volte più chance di riuscire nel proprio intento.

A confermare che i buoni propositi siano utili, in effetti, è uno studio dell’università di Scranton (Usa), che ha seguito un campione di persone per 6 mesi attraverso interviste telefoniche. Nella ricerca, metà dei partecipanti aveva chiaramente espresso almeno un obiettivo che si era prefissata di raggiungere, mentre l’altra metà, pur avendo individuato qualcosa di sé o della propria vita che desiderava cambiare nel corso dell’anno, non aveva seriamente preso in considerazione di impegnarsi nel concreto. A sei mesi di distanza, il 46% di chi aveva formulato un buon proposito era già a buon punto nel raggiungerlo, mentre solo il 4% di chi non si era promesso di adoperarsi attivamente era riuscito a ottenere qualche risultato. A determinare il successo delle persone, soprattutto la fiducia nella propria capacità di cambiare (e di farlo per il meglio) e una buona dose di forza di volontà. Secondo gli esperti, per riuscire nell’impresa non bisognerebbe porsi più di tre obiettivi (numero perfetto), e altrettanto importante è che questi siano realistici e sostenibili: se si sta già esercitando la propria forza di volontà in un campo specifico della propria vita (si sta lavorando molto più del solito, ad esempio), non ha senso mettersi sotto pressione con obiettivi molto ambiziosi (iniziando una dieta ferrea, per dirne una). Altrimenti, la probabilità di rimanere delusi sarà alta. Piedi per terra, dunque, nell’elaborare le vostre priorità per questo 2020.

Altra certezza, per rimanere nell’ambito del realismo, è che per realizzare i propri buoni propositi spesso può servire del denaro. Del resto, è normale che la palestra e il corso di fotografia richiedano un piccolo investimento, no? Ecco allora quali sono i cinque migliori propositi per i quali mettere da parte somme più o meno grandi:

  1. Benessere personale: secondo le statistiche di YouGov, tra gli italiani gli obiettivi più diffusi per l’anno nuovo rientrano ai primi posti le abitudini relative al benessere psicofisico, in particolare un generale prendersi più cura di se stessi (45%), fare più esercizio fisico (43%) e perdere peso (41%). Che sia l’iscrizione in palestra o il corso di yoga, una sessione mensile in un centro benessere o anche solo una giornata alle terme, mettere in conto di tenere da parte qualche soldo da spendere per sé non potrà che far bene.
  2. Viaggi: il rientro al lavoro è sempre faticoso, si sa. Perciò cosa c’è di meglio che tirarsi su il morale iniziando subito a programmare la prossima vacanza? Che sogniate mete esotiche o un periodo anche in una destinazione classica, ma all’insegna del relax, è comunque una buona idea essere previdenti e non aspettare di prenotare all’ultimo, iniziando quindi da subito a mettere da parte quanto occorre.
  3. Hobby: che siate appassionati di giardinaggio o che vogliate togliervi lo sfizio di provare qualche sport estremo, anche in questo caso per assicurarsi di nutrire le proprie passioni (anche questo fa parte del benessere personale!) è bene programmare di risparmiare qualche piccola cifra. Non deve trattarsi per forza di spese impegnative – però oggettivamente anche il weekend sulla neve può pesare sul bilancio a fine mese. Meglio quindi accantonare in anticipo un poco per ciascun mese, così da non dover affrontare un esborso sostanzioso tutto in una volta.
  4. Casa: prendere un appartamento più grande in affitto, rifare il bagno, o magari iniziare a mettersi nell’ottica di fare un mutuo: quando si tratta di casa, c’è sempre qualche cambiamento da fare o spesa da affrontare. Visto che anche le tempistiche del mercato immobiliare in generale non sono immediate, a maggior ragione allora si può iniziare a mettere da parte qualcosa, senza dover per forza fare grandi sacrifici, ma con pazienza e costanza.
  5. Risparmio puro e semplice: avere un gruzzoletto a disposizione per i buoni propositi che ancora non ci si è prefissati (ma sapendo che prima o poi un nuovo sogno si presenterà) è sempre utile (ed è anche una bellissima sensazione!). L’abitudine al risparmio, poi, è naturalmente sinonimo di riuscire a spendere meno – non a caso anche questo è uno dei buoni propositi più frequenti -, un atteggiamento che favorisce anche l’autodisciplina e l’organizzazione mentale. Si potrebbe quindi dire che sia il miglior proposito di tutti!

Quali che siano le proprie aspirazioni, riuscire a risparmiare per poterle raggiungere è dunque fondamentale. E ormai è la stessa tecnologia che usiamo ogni giorno a darci la possibilità di farlo in maniera ancora più semplice e immediata. Con Gimme5, l’applicazione di AcomeA che permette di investire in fondi comuni di investimento, è facile mettere da parte delle quote per obiettivi specifici. Priva di commissioni sia in ingresso sia in uscita e senza vincoli di ricorrenza (cioè senza l’obbligo di versare ogni mese), la piattaforma consente di inserire fino a cinque obiettivi di risparmio per volta. E soprattutto di farlo a partire da 5 euro: talmente facile che sarebbe stupido non provarci!

Che dire, dopo aver letto questo articolo, siete davvero pronti per iniziare a risparmiare per i vostri buoni propositi per il 2020. Tenendo a mente questi ultimi, preziosi consigli: il primo è, una volta stabilito l’obiettivo, comunicarlo ad altri: per non “perdere la faccia” e apparire inaffidabili, si sarà più motivati a tener fede alle proprie promesse. La seconda è andare per gradi, aumentando man mano il livello di difficoltà: anche così si aiuta la propria forza di volontà (che è risorsa notoriamente scarsa), evitando di porsi obiettivi irrealizzabili. Terzo, essere consapevoli che il primo periodo è sempre il più difficile: le statistiche ci dicono che in media servono 66 giorni per “abituarsi” ad un nuovo stile di vita. Superata quella soglia, a gettare la spugna è solo il 4% delle persone. Dagli esperti del risparmio è tutto: buon 2020!

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