Il futuro adessoLe cinque tecnologie che rivoluzioneranno la nostra quotidianità nel 2020

Dal cloud ibrido al 5G, dai computer quantici alla guida autonoma. Quest’anno non ci saranno invenzioni sorprendenti ma per la prima volta cose già pensate avranno un’applicazione pratica diffusa ed estesa

Nel 2020 non ci saranno nuove tecnologie da scoprire. Ma per la prima volta quelle di cui si parla da tempo entreranno davvero nella nostra vita quotidiana. Intelligenza artificiale, 5G, Internet delle cose, auto a guida autonoma, computer quantistici sono tutte cose già pensate e sperimentate. Però finora era mancata la loro applicazione pratica, diffusa ed estesa nella maggior parte dei settori della nostra vita. Ecco le cinque più rilevanti.

Primo, la diffusione del 5G. Nel 2019 si è parlato molto della tecnologia di quinta generazione solo per gli aspetti geopolitici, poco dei suoi effetti pratici. Nel 2020 la sua diffusione sarà più capillare nel mercato italiano e a goderne non saranno solo alcuni abitanti di Milano, Bari, Prato, L’Aquila, e Matera, le cinque città campione che l’hanno sperimentato. Niente più cavi in fibra ottica ma impulsi di comunicazione rilanciati tra antenne e celle almeno mille volte più veloci di quelle garantite con la tecnologia 4G Lte. L’evoluzione dal 2G al 4G ha permesso di fare salti quantitativi di velocità migliorando la connessione. Il 5G invece sarà una discontinuità tecnologica che eliminerà per sempre il tempo di latenza nel passaggio di audio, video e immagini. Tradotto: potremo scaricare un’intera serie tv in pochi minuti, comandare da remoto in tempo reale automobili, elettrodomestici e robor, grazie alla connessione tra sensori, telecamere e droni ci sarà possibilità di gestire in modo efficiente il traffico di strade e aeroporti. La maggior parte di queste nuove funzioni potranno essere fatte anche solo con uno smartphone. Per questo l’azienda cinese Xiaomi ha confermato che tutti i suoi smartphone previsti per il 2020 avranno il supporto per il 5G. Anche Samsung e Apple forniranno cellulari compatibili con la rete di quinta generazione.

Secondo, il multicloud. Negli ultimi anni la tecnologia del Cloud computing ci permette di salvare immagini, documenti, audio e video in archivi online, accessibili in qualsiasi momento e luogo grazie a una connessione internet. Il problema è che questi servizi cloud non comunicano tra loro e sono come dei compartimenti stagni. Nel 2020 si farà un passo in avanti. Sempre più persone e aziende si doteranno di infrastrutture che integreranno servizi cloud pubblici e privati di diversi fornitori.L’obiettivo principale è evitare problemi legati a un solo venditore di servizi cloud che potrebbe aumentare il costo dell’abbonamento mensile o non fornire più il servizio da un momento all’altro. Ma c’è un altro vantaggio: integrare cloud pubblici e privati permette di ottimizzare i costi delle licenze di non sovraccaricare i data center del singolo fornitore.

Terzo, l’edge computing. Per avere un cloud distribuito le aziende dovranno avvalersi di un altro trend tecnologico che sarà sempre più diffuso nel 2020: l’edge computing (elaborazione al margine). Ovvero un’archiettura tecnologica distribuita e aperta in grado di elaborare i dati dal dispositivo con cui si sta lavorando o dal server locale invece di trasmetterli tutti al data center. Tradotto: è un sistema che permette di avere un accesso istantaneo a un grande volume di dati che vengono elaborati in tempo reale senza ritardi e consumando meno banda larga del previsto, perché sono inviati sul cloud centrale solo le informazioni più importanti. Un esempio pratic? I dati elaborati possono provenire dalle telecamere di una fabbrica per ottimizzare il processo produttivo, o dai sensori di una macchina per trovare il parcheggio libero, l’ambulanza che deve trasmettere i dati di un paziente.

Quarto, la smart home. Nel 2020 non sarà una novità accendere le luci o regolare la temperatura del termosifone dallo smartphone. Ma grazie alle nuove tecnologie le nostre case potranno essere ancora più intelligenti con gli elettrodomestici in grado di comunicare tra loro senza bisogno dell’interazione umana. Due mesi fa i principali produttori di smart speaker al mondo, Amazon, Apple e Google hanno annunciato di voler creare uno standard unico per rendere compatibili tra loro i dispositivi per la domotica. Quest’anno sul mercato saranno lanciati elettrodomestici e prodotti per la casa che dalla cucina alla camera da letto offriranno servizi tech raffinati per tutte le tasche. Per esempio scenderà molto il prezzo dei frigoriferi di nuova generazione in grado di riprodurre a voce le ricette mentre si cucina, avvisare quando un cibo è in scadenza, e grazie al touchscreen si potrà vedere quali cibi ci sono senza neanche aprire lo sportello. Solo per ver pigri. Così come i materassi intelligenti che monitorano gli schemi del sonno vibrando quando è ora di svegliarsi o il bagno in grado di rilasciare aromi personalizzati.

Quinto, la guida completamente autonoma. Un tempo l’uomo sognava di volare, ora la sua ossessione è quella di vedere una macchina guidarsi da sola. Il 2020 potrebbe essere l’anno giusto per vedere le macchine raggiungere il livello 5: la guida completamente autonoma. Finora alcune macchine Tesla possono essere impostate col pilota automatico ma arrivano al livello 3: in caso di emergenza deve intervenire il conducente. Quest’anno l’intelligenza artificiale permetterà a molti automobilisti di comprare macchine di media alta fascia in grado di usare la frenata automatizzata o il cambio di corsia automatico.