Nuove radiciSean White, lo scrittore che combatte i pregiudizi contro i cinesi (coronavirus incluso)

Il suo vero nome è Zhang Changxiao, ed è l’autore di “La costellazione del dragone” (Piemme), che sta presentando in questi giorni in Italia. Vuole demistificare la psicosi anti-cinese. E ha scritto una lettera al presidente Mattarella

da Facebook

Durante il nostro incontro, in cui ci ha raccontato tutte le bizzarre coincidenze che lo hanno portato in Italia nel 2012, dallo studio di ingegneria alla passione/ossessione per la musica di Faber e all’essere diventato uno scrittore, promotore culturale, manager musicale, Sean White non ha mai smesso di raccontarsi con ironia e senso dell’umorismo. Sebbene sia preoccupato per l’emergenza coronavirus che sta mettendo in ginocchio il suo Paese e lui considera un problema di tutti, come ci ha detto e ripetuto durante l’intervista fatta nella sede de La Stecca 3.0, incubatore di associazioni culturali nel quartiere Isola di Milano.

E proprio lui, che ha lottato per anni contro il padre che lo voleva ingegnere e basta — senza accettare tutti i punti interrogativi che ha suscitato in lui il giorno in cui passeggiando per le strade di Lecco è rimasto folgorato dalla lirica di Fabrizio De André che ha cambiato rotta alla sua vita — ora ha patito le ripercussioni della psicosi creata dall’epidemia del coronavirus.

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Il suo vero nome è Zhang Changxiao, ed è l’autore di “La costellazione del dragone” (Piemme), che sta presentando in questi giorni in Italia. Vuole demistificare la psicosi anti-cinese. E ha scritto una lettera al presidente Mattarella