Mercato neroMascherine, farmaci e vaccini segreti: il dark web ai tempi del coronavirus

Nella parte sommersa di Internet, si vendono dispositivi di sicurezza di ogni tipo, e pure fiale di un fantomatico vaccino a 25mila dollari l’una

Anche il dark web si adegua alla pandemia in corso. Mentre il mondo di superficie è sconvolto dal coronavirus, e il mercato nero delle mascherine tiene ormai impegnata la Guardia di Finanza italiana, gli anonimi venditori dei supermercati dell’illegalità online non se ne stanno con le mani in mano. Così, accanto a carte di credito clonate, pistole di ogni tipo, virus informatici, cocaina, psicofarmaci, banconote e passaporti falsi, nei gran bazar della parte sommersa di Internet si trovano anche le preziose mascherine per difendersi dal contagio. Prodotti ormai rarissimi nei negozi italiani. E scorrendo tra codici alfanumerici di ogni tipo, immagini porno e kit da hacker, ci si può imbattere pure in qualche fantomatico scienziato che dice di aver rubato alcune fiale di vaccino da un misterioso laboratorio segreto, mettendole in vendita a cifre da capogiro.

Il mondo nascosto di Internet segue i mercati e non si lascia sfuggire alcuna occasione. Tantomeno quella della pandemia in corso. Negli Amazon illegali del mondo di sotto, raggiungibili attraverso il software Tor, di mascherine antivirus ce ne sono di tutti i tipi. Di quelle con il filtro, oggi preziosissime negli ospedali, si trovano pacchi da tre a 60 dollari. Con la precisazione: «Non sono prodotte o spedite dalla Cina».

Disponibile anche la variante con il filtro a carbone, offerta da un tale “anti-epidemic movement” che si vanta di non aver alzato i prezzi né di avere riserve nascoste: l’offerta prevede una gamma di sconti che crescono con il numero di prodotti acquistati. Le maschere integrali, invece, del tipo antigas, arrivano a 150 dollari l’una.

In uno degli annunci, ci si imbatte in un messaggio alla Robin Hood, in cui si dice che a vendere le mascherine sarebbe un gruppo di «fornitori ufficiali di ospedali» che vogliono «fornire a persone normali come te queste mascherine». Attenzione, aggiungono, «non sono mascherine rubate! Sono nuove e originali! Vogliamo aiutarti! Ognuno merita di avere la possibilità di possedere una mascherina per proteggersi, non solo i medici». Il motivo per cui vendono le mascherine sul dark web è «per proteggere le nostre identità perché alcuni clienti non devono sapere che abbiamo grandi stock di prodotto in magazzino». In più, aggiungono, «possiamo venderti anche il gel disinfettante – basta chiedere». I dispositivi, marchiati Aura 3M e Fastar Medical N95, non si sa se originali o contraffatti, «arriveranno in nuovi pacchetti chiusi e saranno utilizzabili fino alla fine del 2024». Costo di un pacco da dieci: 90 euro. Da pagare in bitcoin.

Qualora non ci si dovesse accontentare dei dispositivi di sicurezza, il labirinto del dark web è anche l’habitat ideale in cui proliferano complottisti, ciarlatani, sciacalli e divulgatori di teorie pseudoscientifiche di ogni tipo. E questo sembra essere un periodo d’oro per spacciare intrugli salvifici e fantomatici vaccini segreti.

«Ho avuto accesso al laboratorio che sta producendo il vaccino contro il virus», dice qualcuno dietro il nickname corona4plac. «Non ho un sito web accattivante perché non sono esperto di siti. Ma ho delle informazioni per te: ogni cosa che ti dicono sui test clinici sono cavolate; il vaccino è pronto per essere distribuito ma lo distribuiranno nei prossimi dieci mesi. Io ho 25 fiale del vaccino anticoronavirus. Ogni fiala è per una persona, non di più. Le fiale arriveranno a casa con le istruzioni su come iniettarle». Costo di una sola fiala: 5mila dollari, da pagare in bitcoin. E nel caso in cui si voglia far guarire qualcuno che è già infetto, ecco la soluzione: «Ho anche due fiale molto rare che sono state testate su pazienti israeliani e funzionano. Le vendo per 25mila dollari ciascuna». Troppo care? «Life is not cheap», risponde.

Ma c’è anche chi fa prezzi più bassi. «Il vaccino è disponibile», si legge su un altro annuncio. «Io ne posso offrire cinque fiale (forse nel giro di pochi giorni me ne possono procurare qualcuna in più)». «Venderlo è molto rischioso e solo per ora il prezzo è basso: 120 dollari ciascuna».

Ma tra gli annunci di metanfetamine, bezodiazepine, acidi e “cocaina colombiana”, tra Square Market ed Empire Market, due dei principali bazar per la vendita di droghe di ogni tipo, è spuntato anche qualche messaggio in cui si pubblicizza la vendita dell’antimalarico clorochina, che in Francia stanno sperimentando come farmaco anti coronavirus. Un caso?, si è chiesto anche il Daily Beast. Probabilmente no, visto che anche il presidente Donald Trump in una conferenza stampa lo ha definito praticamente come un farmaco quasi «miracoloso». Risultato: una confezione per una cura da 30 giorni ora sul dark web può arrivare a costare anche 1.000 dollari.

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