MutuiOnlineFare un mutuo (su internet) al tempo del coronavirus

Pur nella preoccupazione generale, l’avvento dell’epidemia ha portato le offerte di finanziamento delle banche a godere dei tassi più bassi di sempre. E grazie ai portali online si può approfittarne comodamente dal divano di casa

Photo by Headway on Unsplash

I mutui sono immuni al coronavirus. Sembra una battuta, invece è la realtà. Parola di Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline, sito di comparazione mutui e uno dei portali più utilizzati per fare ricerca tra le migliori offerte disponibili sul mercato e individuare il finanziamento più adatto alle proprie esigenze. Nonostante l’epidemia stia dando molte preoccupazioni, infatti, anche per le ricadute che potrebbe avere in termini economici, sul fronte dei mutui (in particolare su internet) il panorama è positivo: «non si tratta più di un canale di nicchia, noi occupiamo ormai oltre il 7% del mercato complessivo, con punte per le surroghe che hanno superato il 15-20%», racconta Anedda. E se il trend ha preso il via già da qualche anno, è proprio in questo periodo, complice la diffusione del COVID-19, che si sono venute a creare delle condizioni particolarmente vantaggiose rispetto a quanto si potrebbe immaginare.

«Le implicazioni del virus sulla prospettiva economica generale inevitabilmente hanno originato un calo ulteriore del costo del denaro, che già era molto basso. Euribor e Irs (gli indicatori di riferimento in tema mutui, ndr) una volta di più si sono mossi al ribasso, orientando le aspettative per l’immediato futuro», spiega l’esperto. Paradossalmente, per chi è alla ricerca di un mutuo per acquistare casa questo è quindi il momento migliore: un costo del denaro pari quasi allo zero sta comportando che le banche si adeguino alla situazione, abbassando ulteriormente i tassi di interesse offerti. «Su mutui ventennali a tasso fisso si raggiunge lo 0.50%, 0.70% per i mutui a trent’anni. Si riesce a rimanere al di sotto della soglia dell’1% praticamente in tutti i casi», prosegue Anedda.

L’occasione, insomma, è ghiotta, tant’è che la tendenza già iniziata l’anno scorso sta venendo accentuata da questo particolare momento, e le richieste di mutuo tramite internet sono in crescita in tutta Italia. Soprattutto al Nord, malgrado sia l’area del Paese più colpita dall’epidemia: a Milano le richieste crescono ben il 12% più della media nazionale; in Lombardia 9 province su 12 seguono lo stesso trend, e in Veneto 5 su 7. Strano ma vero, persino nei comuni più piccoli quelli della cosiddetta “zona rossa”, negli ultimi due mesi c’è stata una crescita complessiva di richieste di mutui di oltre il 40%. A soffrire un po’ di più, invece, il Sud, dove in generale si registrano tassi di crescita delle richieste minori del 30-35% rispetto alla media nazionale.

«Difficile valutare davvero quanto il coronavirus abbia fatto da leva», dice Anedda, ma quel che è certo è che, trascorrendo più tempo in casa per limitare i rischi del contagio, le persone hanno iniziato a usare internet per la ricerca del mutuo in maniera maggiore e anche più approfondita. «Non solo per orientarsi e vedere le offerte, si scopre che su internet si possono fare anche altre cose. Si può parlare con un consulente telefonico a distanza, inviare persino la richiesta alla banca e ricevere risposte a distanza, spedire documenti e portare avanti la procedura per intero o quasi», spiega l’esperto. Tutto senza doversi per forza muovere di casa, evitando di recarsi in banca anche solo per chiedere informazioni e di dover toccare documenti, stringere mani e via dicendo, e dunque premurandosi di rispettare tutte le raccomandazioni che le autorità sanitarie stanno incoraggiando per difendersi dal virus. «Così facendo, l’incontro di persona per le firme può essere rimandato a momenti futuri, e comunque non si perde l’opportunità di mercato», puntualizza Anedda.

I vantaggi offerti da internet, combinati con la crescente predilezione degli italiani per questa soluzione, insomma, sono indicativi di un fatto positivo, pur nell’incertezza del momento. In particolare di come la gente stia riuscendo a mantenere un interesse anche al di là dell’immediata emergenza. «Pur con una serie di limiti le persone guardano avanti, e l’elemento casa rimane uno dei capisaldi per le famiglie», dice l’esperto. A maggior ragione, poi, se dovesse essere approvata, tra le misure all’esame del governo per sostenere l’economia e i consumatori in questo momento difficile, anche l’ipotesi di una sospensione delle rate dei mutui nel corso dell’anno. «Sarebbe un segnale a chi desidera intraprendere la strada del finanziamento di poter avere un po’ di tranquillità in più sui pagamenti, e il segno che comunque qualche meccanismo di protezione lo Stato cerca di mettercelo», conclude Anedda.

Insomma, chi volesse godere del momento vantaggioso del mercato, si faccia due conti e approfitti del tempo che ha a disposizione sul divano di casa per iniziare a navigare e valutare in tutta serenità quale potrebbe essere l’offerta migliore per sé. Una cosa è certa: almeno questo non sarà tempo perso!

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