Strategia comunicativaIl bando del Parlamento europeo per coinvolgere i cittadini sul futuro dell’Unione

È online il bando per aderire ai contributi comunitari che finanzieranno progetti pronti a far conoscere cosa fanno le istituzioni, la società civile e soprattutto i giovani e devono essere presentati entro il 30 settembre

GUIDO KIRCHNER / DPA / AFP

La DG Comunicazione del Parlamento europeo (PE) ha adottato un programma pluriennale di sovvenzioni nell’area della comunicazione (categorie Media ed Eventi) per il periodo 2020-2021. Il programma ha l’obiettivo di aumentare la visibilità dell’operato del Parlamento e si attiverà sulla base delle proposte presentate entro il 30 settembre.

La strategia di comunicazione del Parlamento mira in particolare a sottolineare come le decisioni prese abbiano un forte impatto sulla vita dei cittadini; e ancora più importante, di come le decisioni siano legittime in quanto risultato di un processo pienamente democratico.

Processo e impegno democratico che sono alla base del Parlamento europeo. «Si tratta di capire cosa c’è in gioco abbastanza bene da prendere decisioni informate» si legge nel bando. «Si tratta anche di far sentire la propria voce oltre l’atto del voto, si tratta di spargere la voce e aiutare a sensibilizzare sulle questioni che riguardano noi e il nostro futuro».

Al fine di favorire questo processo, il PE si basa su diversi canali chiave di “impegno strategico”. I canali di coinvolgimento specifico sono in particolare i media, le reti di soggetti pubblici e privati ​​- dalle organizzazioni della società civile, alle ONG o alle società private (comprese le piattaforme online) e i cittadini.

Il cofinanziamento di progetti da parte del Parlamento sarà limitato a un massimo dell’80% dei costi ammissibili del progetto.

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