Incentivi garantitiL’accordo tra Intesa Sanpaolo e Finco per aiutare 13.000 imprese a usufruire del Decreto Rilancio

La partnership prevede un pacchetto di soluzioni che rispondono ad un duplice bisogno: sostenere le aziende nella fase di esecuzione lavori e rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura

Marco BERTORELLO / AFP

Un supporto concreto per le 13.000 imprese della filiera arriva da Intesa Sanpaolo e Finco (Federazione Industria Prodotti Impianti e Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni e la Manutenzione). Le due società hanno infatti sottoscritto un accordo per permettere alle imprese associate di usufruire al meglio dell’opportunità offerta dal Superbonus 110% e dagli altri incentivi fiscali introdotti dal Decreto Rilancio.

La partnership prevede un pacchetto di soluzioni che rispondono ad un duplice bisogno: sostenere le imprese nella fase di esecuzione lavori e rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura. Nel dettaglio, Intesa Sanpaolo offre agli associati Finco: finanziamenti nella forma di “anticipo contratti” finalizzati ad accompagnare le imprese nella gestione degli appalti e nell’esecuzione dei lavori fino al loro completamento, anche con il sostegno del Fondo Centrale di Garanzia, e l’acquisto dei crediti d’imposta afferenti agli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e liquidazione degli stessi con la formula della cessione pro-soluto

Nel caso specifico del Superbonus, il credito maturato pari a 110 euro sarà liquidato al valore di 100 euro (90,91% del valore nominale del credito), mentre per gli altri crediti d’imposta, nell’ambito dei bonus edilizi e con compensazione in 5 quote annuali, l’acquisto avverrà a 90,91 euro per 100 euro di credito d’imposta (e cioè sempre al 90.91% del valore nominale del credito). Per i crediti d’imposta con compensazione in 10 quote annuali, invece, l’acquisto avverrà a 80 euro per 100 euro di credito d’imposta (80% del valore nominale del credito).

«Come noto chi riqualificherà un immobile nel periodo fra luglio 2020 e dicembre 2021 (si parla di una proroga che sarebbe opportuna), aumentando l’efficienza energetica e/o sismica, potrà ottenere un credito d’imposta sino ad un massimo del 110% della spesa totale, che potrà portare in compensazione in cinque anni o cedere a terzi» spiega Angelo Artale, Direttore Generale Finco. «Questo credito potrà anche, in alternativa, essere ceduto a chi eseguirà i lavori attraverso il meccanismo dello “sconto in fattura” e potrà a sua volta essere anche ceduto dall’impresa ad altri soggetti, tra cui banche ed istituzioni finanziarie. Si tratta di un’importante accordo – aggiornato alla luce delle ultime normative – per le imprese rappresentate da Finco, in particolare nei comparti delle opere specialistiche e superspecialistiche per le costruzioni e la manutenzione» continua Artale.

Le imprese associate potranno inoltre usufruire di un servizio di assistenza online gratuito mediante una piattaforma gestita da Deloitte, operatore specializzato per la gestione dei passaggi amministrativi e delle certificazioni finali necessarie ai fini del credito d’imposta. Per dare ulteriore impulso agli investimenti e per agevolare quelli in beni strumentali funzionali agli interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza antisismica degli edifici, Intesa Sanpaolo ha infine previsto alcune soluzioni abbinabili alle misure del Decreto Liquidità: ovvero un finanziamento a medio-lungo termine con durata fino a 72 mesi e preammortamento fino a 36 mesi e prodotti di leasing, di reverse factoring e di confirming per il sostegno ai fornitori.

«L’accordo, messo a punto in tempi strettissimi, è molto importante per consentire alle aziende associate di usufruire immediatamente di una misura strategica per il rilancio del settore delle costruzioni e delle filiere ad esso connesse, da sempre motore dell’economia italiana,  particolarmente penalizzato dalla pandemia» aggiunge Andrea Lecce, responsabile della Direzione Sales & Marketing Privati e Aziende Retail di Intesa Sanpaolo. «Per supportare al meglio operatori economici, soprattutto piccole e medie imprese, e privati nei progetti di ristrutturazione e riqualificazione energetica e ambientale puntiamo sul finanziamento in anticipo dei lavori, sul servizio di verifica documentale gratuito e sulla possibilità di liquidare entro cinque giorni da quando il credito arriva nel cassetto fiscale del richiedente».