Caccia ai “responsabili”Maggioranza in bilico in Senato, in arrivo (forse) l’aiuto di Forza Italia

Stavolta a scompigliare le carte è il virus e non le solite liti all’interno del governo. Le cinque assenze da Covid peseranno sul voto di metà settimana sulla Nadef e sullo scostamento di bilancio

(Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)

La maggioranza fa i conti e cerca senatori in soccorso dagli altri gruppi, in vista dei voti previsti tra mercoledì e giovedì. Stavolta a scompigliare le carte, però, è il Covid-19 e non le solite spaccature all’interno del governo. Le assenze dovute ai contagi da coronavirus avranno un peso sul voto che si annuncia tra mercoledì e giovedì sulla Nadef (Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza) e soprattutto sullo scostamento di bilancio, scrive il Corriere. La questione non è politica, ma istituzionale.

Il problema era emerso nei giorni scorsi alla Camera, dopo che per due volte era mancato il numero legale sul voto per la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 gennaio 2021. Situazione di cui hanno approfittato le opposizioni, che si erano accorte degli oltre 40 deputati in isolamento fiduciario, decidendo di non partecipare al voto e facendo mancare quindi il numero legale. Decisivo l’intervento della Giunta per il regolamento della Camera, che ha deciso di considerare in «missione» — quindi assenti giustificati da non computare nel calcolo del quorum per il numero legale — i deputati in isolamento.

Ma stavolta il voto è più complicato. Per la Nadef è sufficiente la maggioranza semplice, ma per lo scostamento di bilancio serve la maggioranza qualificata, che prescinde da assenti e presenti. Mercoledì, dalle 16, si dovrebbe cominciare con il voto alla Camera, giovedì sarà il turno del Senato. Nel fine settimana i deputati ancora in isolamento fiduciario erano scesi a 28 e nei prossimi giorni potrebbero scendere ancora. Ma resta l’incognita sui numeri e sulla effettiva presenza di 316 deputati della maggioranza, pena la non approvazione dello scostamento.

Ancora peggiore la situazione al Senato, dove serve la metà più uno dei componenti: 161. Pd e 5 Stelle non possano contare su cinque senatori, quattro risultati con tampone positivo e uno in isolamento. Entro il voto di giovedì potrebbero diminuire, ma anche aumentare, vista la curva dei contagi in salita.

Un aiuto potrebbe arrivare dal gruppo Misto, ma non è detto. Nella conta, potrebbero esserci i senatori a vita Mario Monti e Elena Cattaneo, che dovrebbero essere presenti. Ma i numeri sono in bilico, tanto che la maggioranza spererebbe in un aiuto di Forza Italia, che però avrebbe già smentito la possibilità di fornire una stampella al governo. Ma qualche crepa si comincia a vedere: un senatore di Forza Italia, Raffaele Fantetti, ieri ha lasciato Forza Italia per aderire al Maie e appoggiare il governo Conte.

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