Al Mercato StreetL’America è servita!

Aprite le porte agli hamburger più made in USA di Milano, dove la carne di qualità incontra il gusto anni Cinquanta, con tutta la voglia di ripartire che ha contraddistinto quel decennio e che oggi scalda le cucine di Eugenio Roncoroni. L’effetto dipendenza è assicurato

Prendete un milanese e chiedetegli quale sia l’hamburger che preferisce in città: nel 99,9% dei casi vi risponderà senza dubbio alcuno: «Quello del Mercato!». L’iconica insegna meneghina, da più di dieci anni letteralmente sulla bocca di tutti in materia di polpette di carne, aveva da poco (leggi, a inizio ottobre) cambiato pelle: la storica location di via Sant’Eufemia si era trasformata da Ristorante e Burger Bar in Steaks and Burgers, un’evoluzione ispirata alla ‘vecchia scuola’ delle steakhouse americane.

Lo chef Eugenio Roncoroni aveva infatti deciso di rimettersi in gioco con un nuovo progetto, con l’intento di portare in Italia il concetto classico della steakhouse, rivisitandolo e nobilitandolo. In primis con un rinnovato design del locale, dal sapore anni Cinquanta, che univa sia fisicamente che idealmente le due anime prima separate appunto di ristorante e burger bar. Poi con una proposta gastronomica caratterizzata dalla contaminazione franco-americana, semplice ma di qualità: protagonista la carne, declinata nelle versioni bistecca e polpetta, insieme a verdure di stagione e contorni interamente cotti alla brace. Non c’è stato tempo sufficiente affinché Al Mercato Steaks and Burgers potesse affermarsi come avrebbe dovuto, ma dato che è la capacità di adattarsi alle circostanze e di evolversi che definisce i grandi, Roncoroni non s’è fatto fermare o scoraggiare dal secondo lockdown.

Anzi, ha deciso di portare a casa dei milanesi l’autentico street food americano con Al Mercato Street, una formula studiata appositamente per il delivery. Al Mercato Street comprende una nuova linea di hamburger ispirata ai deli americani, le tipiche tavole calde statunitensi; si avvale inoltre di ingredienti più essenziali e di dimensioni e prezzi più contenuti, senza rinunciare all’altissimo livello qualitativo divenuto il marchio di fabbrica del ristorante. Accanto al ‘classico’ Deli Burger Al Mercato, con carne, pomodoro, cipolla fritta e dressing segreto, trovano spazio il Deli Fried Chicken Burger, per gli amanti del pollo fritto, e il Deli Beyond Veggie Burger, che è veg ma piace anche ai carnivori. Sempre presenti anche le patatine fritte – classiche, al tartufo e parmigiano e spicy – nonché gli onion rings.

«Con questo progetto – afferma lo chef – volevo rimanere fedele alla filosofia e allo spirito che hanno contraddistinto Al Mercato per dieci anni. La difficile situazione che stiamo vivendo ci ha insegnato che, se mutano le abitudini, è necessario essere pronti ad attuare un cambiamento che vada nella stessa direzione: è così che ha preso vita Al Mercato Street». Nel menu fanno capolino altri cavalli di battaglia dello street food a stelle e strisce come le Asian BBQ Ribs, le tradizionali costine di maiale che osano grazie alla salsa hoisin, di ispirazione asiatica, e le Spicy Chicken Wings cosparse con la granella di bacon per essere ancora più irresistibili. Costine e alette vengono accompagnate dalla Coleslaw, l’intramontabile insalata a base di cavolo cappuccio, carote e mele, condita con yogurt e senape in grani. Menzione speciale per le salse: dalla maionese al pollo arrosto alla salsa bernese, sono studiate e realizzate da Roncoroni, e vi ritroverete a finirle col cucchiaino. Peggio che la Nutella, incredibile ma vero.

Come, dove e quando: Al Mercato Street è disponibile tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 22 sulle principali piattaforme di delivery (Deliveroo, Glovo, JustEat e Uber Eats).

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta

K - Linkiesta FictionÈ nata K, la rivista letteraria de Linkiesta curata da Nadia Terranova

È nata K – Linkiesta Fiction, una nuova rivista di letteratura curata da Nadia Terranova, finalista al Premio Strega 2019, e dal direttore de Linkiesta Christian Rocca. 

K – Linkiesta Fiction è un volume di 320 pagine disegnato dall’art director Giovanni Cavalleri e arricchito da fotografie di Stefania Zanetti, da un’illustrazione di Maria Corte e da un saggio introduttivo di Nadia Terranova. Il tema del primo numero di K è il sesso. 

K si può preordinare sul sito de Linkiesta a 20 euro più 5 di spese postali oppure acquistare nelle migliori librerie indipendenti di tutta Italia (ecco l’elenco in costante aggiornamento). 

Gli autori che hanno partecipato al primo numero con un racconto originale scritto appositamente per K sono:

Camilla Baresani, Jonathan Bazzi, Carolina Capria, Teresa Ciabatti, Benedetta Cibrario, Francesca d’Aloja, Mario Desiati, Annalisa De Simone, Viola Di Grado, Mario Fillioley, Dacia Maraini, Letizia Muratori, Valeria Parrella, Romana Petri, Lidia Ravera, Luca Ricci, Marco Rossari, Yari Selvetella, Elvira Seminara.

Ci sono anche due anteprime di romanzi di Don Winslow e di Maggie O’Farrell in uscita a breve in Italia.

Per acquistare più copie di K, scrivere qui.

20 a copia