Natale in Toscana Crostino nero

Una ricetta profondamente legata al territorio, che ogni famiglia prepara con aggiunte tramandate di Natale in Natale e che ogni anno dà inizio a pranzi e cene, accanto a taglieri ricchi di formaggi e salumi dai sapori decisi e tradizionali

Una casellina, una preparazione, una storia. Ricette delle nonne e tradizioni gastronomiche regionali: l’Avvento sottoforma di piatti da preparare in famiglia, raccontati uno al giorno.

«Qui in Toscana una festa non è una festa se di antipasto non ci sono i crostini neri». L’accento puro e inconfondibile, la signora, un po’ in là con gli anni, racconta come da queste parti tutto si faccia in modo diverso anche a una manciata di chilometri di distanza. Così a Natale ogni borgo, ogni famiglia ha le sue tradizioni, ma tra le poche che ritornano in diverse zone ci sono proprio i crostini. Certo, ognuno varia la ricetta, con piccoli tocchi (l’aggiunta di una nota di peperoncino, un’ombra rossa di pomodoro), o in modo sostanziale: c’è chi non usa la milza ma solo i fegatini, chi frigge il pane e chi lo griglia, chi serve i crostini bagnandoli con il brodo del cappone che sarà proposto come secondo. In ogni caso i crostini si accompagnano a un tagliere di salumi e pecorini locali, e ovviamente a un bicchiere di rosso buono.

Crostino nero per 4 persone

Ingredienti: 4 fette di pane Toscano, 100 g di milza di vitello, 200 g di fegatini e cuoricini di pollo, 1/2 carota, 1/2 cipolla, 1/2 gambo di sedano, 1 ciuffo di prezzemolo, 1/2 spicchio di aglio, 1/2  bicchiere di vino rosso, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio di capperi sottaceto, 2 filetti di acciuga sottolio, olio extravergine di oliva, sale, pepe

Preparate un trito non troppo sottile con la carota con la cipolla, il sedano, le foglioline di prezzemolo e l’aglio. Rosolate il tutto in un tegame con un filo abbondante di olio. Spellate la milza (potete acquistarla già spellata), mondate i fegatini e i cuoricini e tagliate il tutto a tocchetti, quindi uniteli al soffritto e fate prendere colore. Sfumate con il vino e, quando sarà evaporato, aggiungete il concentrato di pomodoro stemperato in mezzo bicchiere di acqua tiepida; mescolate e unite i capperi sgocciolati, le acciughe sminuzzate, sale e pepe. Fate cuocere a tegame coperto per circa 20 minuti. Togliete dal fuoco e tritate il tutto a coltello: se desiderate una consistenza più fine, potete utilizzare il mixer. Tagliate a metà le fette di pane, che dovranno essere abbastanza spesse, e tostatele nel forno, quindi conditele con un filo di olio. Scaldate il composto di fegatini, spalmatelo sulle fette di pane calde e servite.

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