Natale in Liguria Focaccia dolce di Tellaro

Un dolce semplice, di quelli che quando li prepari fanno profumare di buono tutta la casa, perfetto anche per la colazione della mattina del 25, tra un regalo e l'altro, da strappare sotto l’albero

Una casellina, una preparazione, una storia. Ricette delle nonne e tradizioni gastronomiche regionali: L’Avvento sottoforma di piatti da preparare in famiglia, raccontati uno al giorno.

Sera di Vigilia. Il piccolo paese è illuminato dal chiarore di centinaia di lumini, che con le loro fiammelle sembrano voler riscaldare la notte, mentre disegnano il profilo di piazzette e viuzze, di quei gradini che salgono dal porto su verso la vecchia chiesa. Con il fiato sospeso bambini e grandi aspettano che Gesù bambino arrivi, in questo momento magico dell’anno. Ed eccolo, il bambinello, spuntare dalle onde del mare. A Tellaro, piccolo borgo di pescatori nel Golfo dei Poeti, sono i Sub a portare Gesù sulla terraferma. Perché la Liguria è una terra che nasce dal mare. E anche a Natale il mare è il cuore della festa, quella festa che prosegue nelle case di Tellaro dove, fra tanti piatti tipici tradizionali, non può mancare un dolce semplice e delizioso, la focaccia dolce, uno dei simboli di questo paese che, si dice, un tempo è stato salvato dall’assalto dei pirati grazie all’allarme dato da un polpo che suonò le campane. Ma questa è un’altra storia.

Focaccia dolce di Tellaro

Ingredienti: 500 g di farina, 4 uova, 300 g di zucchero, 150 g di burro, 200 g di frutta candita a pezzetti, 200 g di uvetta, 1 cucchiaino di semi di anice, la scorza di 1 limone, 1 bicchierino di sambuca, 2 bustine di lievito per dolci, 150 g di pinoli, olio di oliva

In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero (tenetene da parte un cucchiaio per la finitura) con una frusta, in modo da ottenere un composto chiaro e spumoso. Montate gli albumi in neve ferma e amalgamateli al composto mescolando delicatamente con una spatola, quindi unite il burro ammorbidito e ridotto a pezzetti, i canditi, l’uvetta ammollata in acqua e strizzata, i semi di anice, la scorza di limone grattugiata e la sambuca. Mescolate con cura, quindi incorporate la farina setacciata con il lievito, versandola a pioggia e sempre mescolando; quando l’impasto sarà liscio e omogeneo, trasferitelo in una teglia da forno o in una tortiera unta d’olio. Cospargete con lo zucchero tenuto da parte e con i pinoli e cuocete la focaccia in forno già caldo a 180 °C per 40-45 minuti, quindi sfornatela e lasciatela intiepidire prima di servirla.