IndebitatiGualtieri assicura politiche espansive finché l’Italia non ripartirà

In un’intervento sul Sole 24 Ore, in occasione dell’avvio della presidenza italiana del G20, il ministro dell’Economia elenca sei priorità, dalla sanità agli investimenti sostenibili. Intanto il debito pubblico italiano cresce: peggio di noi fa solo la Grecia

Foto Mauro Scrobogna /LaPresse

In occasione dell’avvio della presidenza italiana del G20, nel mezzo della crisi di governo, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in un intervento sul Sole 24 Ore scrive che il governo italiano è convinto «dell’importanza di continuare a seguire politiche fiscali e monetarie espansive fino a quando non saremo tornati su un sentiero consolidato di crescita. Ritirare anzitempo il supporto all’attività economica sarebbe un grave errore». Anzi – scrive il ministro – «occorrerà semmai orientare la politica di bilancio verso la spinta agli investimenti».

Ma «non vogliamo e non possiamo accontentarci di un ritorno alla normalità», continua. «L’attuale congiuntura offre l’opportunità di sviluppare nuovi paradigmi per garantire una prosperità diffusa e accompagnare la trasformazione verso società più sostenibili, digitali e inclusive. Il raggiungimento di questo ambizioso obiettivo richiede che tutti i principali attori dell’economia globale uniscano le forze. Per questo la presidenza italiana si impegna a contribuire a un rilancio del multilateralismo come fondamento della cooperazione internazionale, grazie anche al fondamentale contributo della nuova amministrazione statunitense che ha appena annunciato che “America is back”».

Ecco le sei priorità che la presidenza italiana intende perseguire per il G20 Finanze:

  • Promuovere la salute pubblica come bene comune globale
  • Un ambiente internazionale favorevole a investimenti e crescita
  • Il sistema finanziario globale e il finanziamento dell’economia reale
  • Le prospettive di sviluppo dei Paesi più vulnerabili
  • Un sistema internazionale di imposizione fiscale più equo e sostenibile
  • Al centro della presidenza italiana un’ambiziosa agenda verde

Ieri intanto Gualtieri, nella lettera inviata all’Europa per spiegare la richiesta di un nuovo scostamento di bilancio da 32 miliardi approvato dal Parlamento, non ha escluso la proroga della cassa integrazione fino all’autunno, se dovesse essere necessario.

Per l’Italia questo comporta un peggioramento dei conti pubblici: il disavanzo previsto per il 2021 sale all’8,8% del Pil, ma «il governo continua a mirare a un deficit del 4,7% nel 2022 e del 3% nel 2023». Con la promessa – assicura Gualtieri – di riportare il rapporto debito/Pil al livello del 2019 entro il 2030.

A oggi il debito italiano ha già raggiunto il 154,2% del Pil. Solo la Grecia fa peggio di noi.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta

Linkiesta PaperIl nuovo numero quintuplo de Linkiesta Paper – ordinalo qui

In edicola a Milano e a Roma dal 4 marzo, oppure ordinabile qui, il nuovo super numero de Linkiesta Paper questa volta è composto di cinque dorsi: Linkiesta, Europea, Greenkiesta, Gastronomika e Il lavoro che verrà.

Con un inserto speciale su Alexei Navalny, un graphic novel di Giovanni Nardone, l’anticipazione del nuovo libro di Guia Soncini “L’era della suscettibilità” e la recensione di Luca Bizzarri.

Linkiesta Paper, 32 pagine, è stato disegnato da Giovanni Cavalleri e Francesca Pignataro. Costa dieci euro, più quattro di spedizione.

Le spedizioni partiranno lunedì 1 marzo (e arriverrano entro due giorni, con corriere tracciato).

10 a copia