Pronti al decolloNasce SkyGate, il primo polo in Italia di servizi per la mobilità verticale

Il progetto sarà sviluppato nell’aeroporto Aeritalia di Torino e prevede la realizzazione di un vertiporto per velivoli e l’apertura di una accademia dedicata alla formazione di nuovi piloti e tecnici

Pixabay

Nasce SkyGate, il primo progetto in Italia di servizi per la mobilità verticale. L’aeroporto Torino Aeritalia sarà la sede per il nuovo polo tecnologico dedicato all’innovazione nel settore dell’Urban Air Mobility (UAM). Il capoluogo piemontese si candida così a diventare la prima città italiana, e tra le poche al mondo, in grado di offrire un ecosistema completo di servizi per la mobilità verticale.

Promosso dalla holding Always e dalla partecipata DigiSky, l’iniziativa “SkyGate” prevede la realizzazione di un acceleratore dedicato all’innovazione tecnologica nel settore dell’Urban Air Mobility (UAM), con l’obiettivo di aprire il primo vertiporto per velivoli a decollo e atterraggio verticale. Il progetto prevede anche di dar vita a un polo aeronautico per la mobilità aerea urbana del futuro, rinnovando le esistenti infrastrutture dell’Aeroporto Torino Aeritalia e creando un laboratorio per la sperimentazione e lo sviluppo di nuove tecnologie per velivoli destinati a passeggeri e merci.

Per l’ambizioso progetto la holding Always si è avvalsa di importanti investitori e partner che saranno a breve resi noti. È già avviata inoltre la selezione delle startup che potranno essere accelerate da SkyGate per raggiungere con successo l’obiettivo dei loro progetti, mentre alcune grandi aziende aeronautiche hanno manifestato il loro interesse a valutare le tecnologie insediate nel laboratorio sperimentale torinese.

«La nostra sfida è far diventare SkyGate uno dei primi poli internazionali di ricerca e sviluppo per la mobilità verticale del terzo millennio» dichiara Carlo Caiaffa Presidente di Always. «Con SkyGate saremo in grado di offrire servizi di accelerazione di impresa per start up e scale-up, dando vita a proficue sinergie tra l’industria, i servizi e il mondo della ricerca accademica. SkyGate è un acceleratore verticale per il settore della mobilità aerea urbana che genererà innovazione e renderà il territorio attrattivo per investimenti finanziari e industriali, con rilevanti ricadute in termini occupazionali per il capoluogo piemontese».

In coerenza con gli accordi programmatici, tra Aero Club Torino e DigiSky, il progetto prevede anche l’apertura, nell’area, di una accademia dedicata alla formazione dei nuovi piloti e tecnici dedicati alla mobilità verticale. «Nella sua storia centenaria Aero Club Torino ha sempre sostenuto la diffusione della cultura aeronautica, anche promuovendo progetti innovativi» afferma Angelo Moriondo, Presidente Onorario dell’Aero Club.

SkyGate nasce in un contesto ideale anche in virtù della presenza sul territorio del Politecnico di Torino che nell’ambito dell’aerospazio offre competenze eccellenti per la ricerca e lo sviluppo di altissimo livello.La mobilità urbana verticale è destinata a cambiare il modo di muoversi in città, diventando una valida alternativa sostituibile e sostenibile al trasporto tradizionale, con impatti significativi sulla decongestione del traffico automobilistico e sull’inquinamento.

Si stima che entro il 2035 voleranno nel mondo oltre 35.000 velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale per trasporto passeggeri e centinaia di migliaia di droni, in un mercato della mobilità urbana che si stima raggiungerà i 70 miliardi di euro.

SkyGate sarà inoltre il catalizzatore per tutte quelle realtà imprenditoriali che gravitano intorno alla mobilità aerea verticale, e si occupano di business complementari come per esempio quello della guida autonoma, della logistica e delle infrastrutture di trasporto.

«La presenza delle grandi aziende aerospaziali ha consentito a Torino di affermarsi sul mercato internazionale come polo di eccellenza industriale» spiega Maurizio Cheli, Astronauta e Pilota collaudatore. «DigiSky ha aperto l’era della mobilità aerea elettrica già nel 2009 volando su Torino Aeritalia con il suo SkySpark, uno dei primi velivoli a propulsione elettrica che ha dimostrato il grande potenziale di questa tecnologia», conclude.

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