CascatelliIl nuovo formato per essere cool a primavera

Dopo un anno difficile per i pasta lover americani, andati in emergenza per il bucatini shortage, ecco arrivare il formato della rinascita, frutto dell’impegno di un podcaster con un sogno

Dopo esser stati segnati dalla carestia di bucatini, i pasta lover americani hanno avuto la loro ricompensa. La primavera ha portato negli Stati Uniti i Cascatelli, un nuovo formato creato dal conduttore del podcast The Sporkful Dan Pashman e commercializzato dal brand di pasta artigianale americano Sfoglini.

Come riporta Eater, circa tra anni fa Pashman ha messo a punto quello che lui considera il perfetto formato di pasta. Lo ha persino documentato nella serie Mission: ImPASTAble. Dopo aver disegnato, studiato, progettato, aver provato e inevitabilmente anche sbagliato, ha visto la luce un tipo di pasta che assomiglia a una grande virgola decorata di riccetti su entrambi i lati, fissati sulla sezione di un tubo curva. Una specie di mezzo rigatone fuso con le estremità di una mafaldina. Il nome Cascatelli è un omaggio alla lingua italiana e sta proprio a indicare la forma prodotta dalle piccole cascate.

Questa forma avrebbe tre qualità: sauceability, ovvero la capacità di catturare il sugo; forkability, cioè la facilità con cui si possono acciuffare questi riccioli con una forchetta; toothsinkability, cioè un’alta soddisfazione garantita al morso. Per raggiungere questi obiettivi Pashman ha creato un formato più lungo rispetto ad altre paste corte, ha ripreso la sezione dei tanto amati bucatini e ci ha aggiunto i riccioli laterali, trafilando il tutto al bronzo per potenziare la capacità di assorbimento del sugo. Gli angoli dritti (molto rari nelle sezioni della pasta, corta o lunga che sia) offrono una texture apprezzabile nel momento del morso. In più, le differenze di spessore di ogni sezione offre un contrasto dinamico in tutta l’esperienza di assaggio.

Come riporta anche il portale We Love Past di Unione Italiana Food esistono circa 300 tipi di formati. In alcuni casi hanno anche lo stesso aspetto, ma nomi diversi. Lungo, corto, rotondo, piatto, increspato, liscio, curvo, persino angolare: se possiamo immaginarlo, probabilmente quella forma già esiste e sosta sugli scaffali del supermarket. Basta guardare il progetto BluRhapsody, che ha stampato in 3D persino coniglietti pasquali fatti di farina di grano duro. E se non c’è, esiste un valido motivo fisico o ingegneristico. Sembra difficile pensare che qualcuno potesse inventare qualcosa di nuovo, anche perché farlo non è esattamente una passeggiata. Infatti, progettare una forma che sia abbastanza originale, abbastanza pratica da poter essere prodotta su una certa scala e abbastanza gustosa è un’impresa.

Cascatelli non è un formato di pasta economico. Un pacco da circa mezzo chilo costa circa 17,99 dollari e al momento si può solo preordinare: si potrà ricevere il tutto a casa entro otto settimane. Guardando bene questi riccioli, sembra quasi di osservare lo scheletro di un cavalluccio marino o il sezionamento delle un tempo amate Creste di gallo o Galletti, un formato bizzarro creato aggiungendo due bande di volant alla parte convessa di un rigatone. Ancora una volta, dunque: nulla si crea, nulla si distrugge e tutto – anche la pasta – si trasforma.

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