Il blocco di SuezLa portacontainer Ever Given ha iniziato a muoversi

Nella notte la nave è stata in parte disincagliata grazie anche all’alta marea. Ma non è ancora chiaro quando sarà ripristinato il traffico nel Canale. Ci sono circa 370 navi in atteso di transito

(AP Photo/Mohamed Elshahed)

La nave portacontainer Ever Given, incagliata nel Canale di Suez da quasi una settimana, è stata in parte liberata. L’enorme imbarcazione, lunga 400 metri, è stata raddrizzata e allontanata dalla costa, secondo quanto riporta Bbc. Secondo l’Afp, per il momento è stata solo «ruotata». Ma la soluzione sembra essere vicina. Ma non è ancora chiaro quando sarà ripristinato il traffico.

Secondo quanto reso noto dal fornitore di servizi per il trasporto marittimo Inchcape Shipping, la nave si è mossa alle 4.30 di questa mattina. Ma sarebbe stata «solo parzialmente rimessa a galla nel Canale di Suez», spiega Leth Agencies, una delle aziende che ha lavorato, con i rimorchiatori e le draghe, per risolvere la crisi. «L′80%” della Ever Given» è stato rimesso «nella giusta direzione», spiegano dall’Autorità del Canale.

Dallo scorso martedì, la Ever Given ha bloccato una delle rotte commerciali più trafficate del mondo, costringendo le compagnie a fare deviare le navi e causando lunghe code. Con circa 9,6 miliardi di dollari di merci trattenute ogni giorno. Secondo la Suez Canal Authority, ci sono circa 370 navi, comprese 25 petroliere, bloccate alle due estremità del Canale di Suez in attesa di transito.

L’Egitto perderebbe circa 13-14 milioni di dollari di entrate ogni giorno. E ieri il presidente Abdel Fattah al-Sisi aveva ordinato di avviare i preparativi anche per alleggerire il carico della Ever Given nel tentativo di facilitare le operazioni. Almeno una dozzina di rimorchiatori e draghe per aspirare la sabbia da sotto la nave sono stati mobilitati durante le operazioni.