Il «frugale»Il premier olandese Mark Rutte verso la riconferma

Il primo ministro avrebbe ottenuto un «massiccio voto di fiducia» nelle elezioni legislative durate tre giorni a causa delle misure restrittive contro il Covid. Se l’esito sarà confermato, guiderà il suo quarto governo di coalizione in dieci anni. Ma dovrà trattare per trovare una maggioranza solida

(Bernd von Jutrczenka/Pool via AP)

Secondo gli exit poll, il primo ministro olandese Mark Rutte ha ottenuto un «massiccio voto di fiducia» nelle elezioni legislative durate tre giorni a causa delle misure restrittive contro il Covid adottate nel Paese. Se i risultati definitivi confermeranno le prime proiezioni, Rutte guiderà il suo quarto governo di coalizione in dieci anni. Una longevità che in Europa lo pone dietro solo ad Angela Merkel e Viktor Orban.

Le ultime rilevazioni danno ai liberali del Partito per la libertà e la democrazia (Vvd) 35 dei 150 seggi in Parlamento, contro i 33 della scorsa legislatura, seguiti dal D66 (centro-sinistra) con 26, e 18 per il Partito della Libertà del deputato di estrema destra Geert Wilders, escluso dai principali partiti per formare una coalizione. La tv pubblica, in ogni caso, ha fatto sapere come l’incertezza causata dal voto nella pandemia Covid-19 renda i margini di errore più ampi rispetto ad altre elezioni.

Con 26 seggi, sette in più rispetto alla precedente legislatura, il progressista filoeuropeo D66 ha ottenuto la più grande vittoria nella storia del partito, guidato dalla ministra del commercio estero e della cooperazione allo sviluppo Sigrid Kaag. «Vedo la fiducia che abbiamo ricevuto come una conferma che siamo l’unico partito progressista ad aver esercitato un’influenza in questi ultimi anni», ha detto Kaag, apparsa ballando su un tavolo in una foto su Twitter.

Rutte ha detto che è probabile che i negoziati per formare un governo di coalizione saranno fatti con il D66 e i democristiani del Cda del ministro delle finanze Wopke Hoekstra, che ha vinto 14 seggi. I socialdemocratici hanno ottenuto nove seggi, e gli ambientalisti di Groenlinks e la sinistra radicale otto seggi ciascuno. Il partito del populista Thierry Baudet, il Forum per la democrazia, ha anche ottenuto otto seggi, rispetto ai due della scorsa legislatura.

Queste elezioni legislative sono state adattate alle nuove circostanze imposte dal Covid-19 e si sono svolte in tre giorni. Gli olandesi hanno votato in luoghi insoliti come il museo Van Gogh di Amsterdam, hotel, stazioni, chiese. E le cabine elettorali venivano santificate ogni mezz’ora circa.

Soprannominato «Teflon» per la sua capacità di uscire indenne dalle crisi politiche, Rutte è stato costretto a dimettersi a gennaio dopo che migliaia di genitori sono stati ingiustamente accusati di frode sui sussidi alle famiglie. Il suo governo era naturalmente rimasto in carica in attesa delle elezioni.

Già giovedì 18 marzo lo scacchiere della nuova coalizione si potrà delineare dopo che il presidente della Camera dei Rappresentanti incontrerà il leader del partito che ha ottenuto più voti per conferirgli un incarico esplorativo.

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