Arrivano i Verdi!È nato “Facciamo Eco”, il nuovo gruppo ecologista di Rossella Muroni

L’ex deputata di Liberi e Uguali ha creato un soggetto politico alla Camera per dare voce ai temi della transizione ambientale e alle istanze delle nuove generazioni: «Incalzeremo il governo e collaboreremo con la famiglia dei Verdi anche in Europa»

Mauro Scrobogna /LaPresse

È nato “Facciamo Eco-componenti Verdi”, il nuovo gruppo ecologista alla Camera di Rossella Muroni, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera, ex presidente di Legambiente ed ex deputata di Liberi e Uguali. I primi due aderenti sono i deputati Alessandro Fusacchia e Lorenzo Fioramonti.

«Lo consideriamo un passo fondamentale», ha spiegato Muroni durante la presentazione. «Siamo tre deputati che hanno votato la fiducia al governo Draghi, ma ora siamo convinti che serva uno scatto di responsabilità sui temi della transizione ecologica, e non solo, affinché questo non rimanga solo uno slogan».

Bisogna fare ecologia, economia, ma sopratutto «bisogna fare eco alle tante voci che rimangono fuori dal Parlamento – spiega Muroni -, che invece chiedono di essere ascoltate». La componente nasce proprio con un esecutivo dove è presente un ministero a forte vocazione ambientalista, quello della Transizione ecologica. «Incalzeremo il governo su questi temi», sottolinea l’ex deputata di Leu, annunciando poi che Facciamo Eco «sposerà la famiglia dei verdi europei, perché è la scelta più adeguata e utile per portare avanti il nostro lavoro».

La componente si appoggia alla federazione dei Verdi, in quanto – per regolamento – si può accedere alla Camera sono con un simbolo politico che si è presentato alle ultime elezioni.

Per chi si batterà il nuovo gruppo ecologista? «Si batterà per le nuove generazioni perché a loro stiamo sottraendo risorse in campo naturale ed economico – annuncia Muroni. La nostra componente si rivolge anche all’Europa, e alla tutela del pianeta». Sarà data anche molta attenzione ai talenti, ai brevetti che non trovano spazio e alle tecnologie che possono cambiare il futuro. Proprio il futuro è «quello cui teniamo di più. Questo – continua l’ex Leu – è un Paese con tantissime possibilità e mille problemi, siamo stufi di vederlo piegato su se stesso e senza la capacità di sfruttare i talenti che ha da offrire».

Quanto alle proposte. «Ci vogliamo concentrare, per partire, su una in particolare: il servizio civile ambientale. Unita poi a una riforma fiscale verde, una pubblica amministrazione rinnovata, un intervento sull’istruzione pubblica, e la valorizzazione delle competenze green», aggiunge Muroni.

La parola passa poi agli ospiti, tutte donne di successo e con una solida carriera politica alle spalle. C’è entusiasmo nelle loro voci, e fiducia in questo astro nascente della politica italiana. Elena Grandi, portavoce Verdi italiani, l’eurodeputata Alexandra Geese e Vula Tsetsi di Verdi europei confermano pienamente il loro appoggio all’iniziativa di Rossella Muroni.

Mentre è Alessandro Fusacchia a spiegare il vero collocamento in questo governo e gli obiettivi più prossimi della componente. «C’è una differenza tra speranza e fiducia. La componete nasce a maggior ragione che è in carica un governo come quello di Draghi, perché abbiamo fiducia nel suo operato», spiega. «Siamo nati, però, proprio per incalzare questo governo e portare avanti alcune battaglie. Perché il rischio adesso è che allargando la maggioranza si debba trovare dei compromessi che non vanno bene», continua il deputato.

Le storie e i partiti politici da cui provengono Fioramonti, Fusacchia e Muroni sottolinea ancora di più la volontà di fare «una sintesi a rialzo dei valori che ci accomunano – continua Fusacchia -, guidati dalla stella polare che è la sostenibilità, e con una chiara identità politica». Da qui parte, infine, l’appello ai colleghi e ai cittadini: «Parlate con noi: abbiamo un prospettiva a lungo termine e siamo una filiera corta, perché chiunque potrà contattarci velocemente e sarà ascoltato con attenzione», conclude Fusacchia.

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