Sete10 modi di bere d’estate

Cosa metteremo nei nostri calici questa estate? Dal vino ai cocktail, ecco le tendenze che ci accompagneranno nei prossimi, caldissimi, mesi

Quando il caldo esplode, tutti i notiziari si affannano a diffondere i principali rimedi contro l’afa: non uscire nelle ore più calde e soprattutto bere tanto. Sì, ma cosa? Gli alcolici non sono proprio il rimedio ideale alla calura estiva, ma appena tramonta il sole la voglia di un buon calice o di un cocktail fatto bene si impossessa di noi. Allora abbiamo creato una drink list per cogliere tutte le voglie nel bicchiere.

Reparto analcolici
Contro la calura estiva l’acqua è il primo strumento a nostra disposizione. I nutrizionisti consigliano di abbondare con quelle aromatizzate, che messe all’interno di boccioni vintage rendono i pomeriggi d’estate molto più instagrammabili del solito. Ma se il caldo ti ha tolto ogni barlume di giudizio e non ti va nemmeno di provare a farne una da sola, al supermercato ne trovi di ogni tipo. Vitasnella ha creato la linea delle Linfe, mentre Sant’Anna ha focalizzato l’attenzione sull’aspetto Beauty delle sue ricette. Infatti, esiste anche una versione con collagene addizionata con zinco: è la prima bevanda analcolica in Italia con questa formula, disponibile in tre gusti: rosa e frutti rossi; kiwi e lime;  menta e pesca. Attenzione a gustarle fresche. Ma se anche per voi l’estate è sinonimo di tè freddo, potete dedicarvi alla creazione di fresche caraffe, in cui mettere lentamente in infusione le miscele di Damman Frères: da provare la Bali. Oppure, per fare prima, affidatevi all’esperienza di Beltè, che per il 2021 ha rinnovato il packaging. Sono disponibili tre formati: 1,5 l, per quei bei pomeriggi estivi con gli amici, al mare; 0,5 l, per un dissetante fuoripasto; 0,33 l, per un aperitivo analcolico.

Mixology everywhere

Per gli amanti pigri della mixology la scelta giusta per non disperdere preziose energie è il cocktail ready to drink, preparati dai barman, imbottigliati o imbustati, pronti per essere bevuti dove si vuole, quando si vuole. Distillerie Poli ha pensato anche ai professionisti, creando Party Drink, il primo cocktailin formato professionale da tre litri, in “bag in tube” con pratico dosatore, disponibile in due versioni: Americano e Negroni Cocktail. I drink sono preparati con i nostri prodotti pensati per la miscelazione: Gin Marconi 46, Bitter Super Taurus e Vermouth Gran Bassano Rosso. La confezione “bag in tube” permette di mantenere la freschezza dalla prima all’ultima goccia e il dosatore ne facilita il servizio. Consigliato anche per gli amanti delle belle feste con tante persone.

Magia da rooftop

Per quei fortunati che possono chiamare Roma “casa”, il rooftop da non perdere questa estate è Adèle, il più esclusivo sky bar della Capitale, aperto sul terrazzo dell’Hotel Splendide Royal. Ispirato al nome della figlia del proprietario Roberto Naldi, Adèle è una celebrazione delle donne anche nel design elegante e informale del locale, unito alla vitale atmosfera che vi si respira. Anche la proposta di mixology parla al femminile grazie al format ideato dalla bartender Barbara Migliaccio Spina, di ritorno nella capitale dal celebre Fitzgerald di Parigi, per regalare un’esperienza del bere miscelato, ricca di suggestioni fresche ed esotiche.

Via di fuga
L’enoturismo sarà una delle leve della ripresa economica: parola del senatore Dario Stefàno, autore della legge dedicata ai viaggi e alle degustazioni in cantina. Nell’attesa che la legge venga recepita da tutte le regioni italiane, c’è chi si porta avanti col lavoro creando splendidi wine resort. Uno di questi si trova nella zona del Sagrantino, a Saragano. Già premiato come “Migliore Agriturismo di Charme”, La Ghirlanda wine resort ha tirato il fiato darante la pandemia e ora è pronto a ripartire.

Tra le tante novità c’è la Ghirlandina, una vinoteca dedicata ai wine-lover, un luogo dove trascorrere momenti di degustazione e apprendimento, tra le vigne e la cantina, proprio dove nasce il vino. Si rinnova anche il programma dei tour nel vigneto e le visite in barricaia accompagnati dal vignaiolo-cantiniere Ivan Vincareti. Nuove anche sono le “Experience” proposte da Guglielmo Pongelli, figlio di Riccardo: programma di gite, visite ed escursioni a piedi o in e-bike tra boschi e torri medievali, alla scoperta del territorio e delle tradizioni territoriali.

Magie in vigna
In vigna non si va solo per bere. Un buon calice di vino può essere protagonista di una degustazione, ma anche di un evento artistico. Dopo il successo della mostra Teenager Teenager di Sun Yuan e Peng Yu, Tenuta Casenuove riporta l’arte tra le vigne. L’azienda situata nel cuore del Chianti Classico, in collaborazione con Galleria Continua porta tra i filari le opere di Susana Pilar, artista cubana che sta focalizzando la sua riflessione sulla condizione femminile a Cuba. E a proposito di magie in vigna, un’altra iniziativa da non perdere è il corso di cucina lanciato da Mosnel, a Carmignone (Brescia). Dall’8 luglio fino al 30 settembre, assieme alla talentuosa e dinamica Chef Francesca Marsetti, sarà possibile impararea preparare golosi percorsi, scegliendo tra piatti tradizionali ed etnici.

Si inizierà giovedì 8 luglio con ricette ispirate al Paese del Sol Levante: Sushi… what else? dove la chef guiderà i partecipanti nella preparazione degli Uramaky Roll Salmone e Avocado, Uramaky Roll con Asparagi, Philadelphia e salsa teriyaki, Carpaccio Di Capesante in salsa To Ponzù e Gelato al Tea Matcha. Martedì 13 luglio il tema del corso sarà Una chef tra le Vigne, martedì 27 luglio Pentole e Bollicine, giovedì 5 agosto Trip to Mexico, giovedì 23 settembre Ricette in cantina, per concludere giovedì 30 settembre ritornando in Oriente con Trip to Thailand. Ad ogni corso seguirà un light lunch con vista sui vigneti, degustando i piatti preparati in abbinamento al Franciacorta Brut DOCG Mosnel.

Fai il tuo vino
Se tutto questo parlare di bottiglie, degustazioni e wine resort vi ha fatto venire voglia di mollare tutto e diventare vignaioli, abbiamo una notizia per voi. Non è necessario un cambiamento così radicale: per mettere il proprio nome su un etichetta basta aderire al progetto Make Your Wine. A crearlo è stato Cantina Urbana®, la prima realtà produttiva italiana aperta a Milano città.

Per avvicinare il pubblico al mondo del vino, l’azienda ha scelto di portare in città tutte le fasi di produzione, eccetto quelle fatte in vigna: lì lavorano piccoli e fidati vignerons sparsi in tutto lo Stivale. Con Make Your Wine i comuni mortali come noi potranno regalarsi una piccola produzione di bottiglie attraverso un’esperienza in cantina o un kit. L’offerta è valida anche per aziende in cerca di cadeaux originali e brandizzati, o ristoratori desiderosi di offrire ai propri clienti un vino esclusivo.

Calice di vino?
Il vino senz’alcol è il tema più caldo di questa estate già rovente. Qui vi abbiamo raccontato Steinbock Alcohol Free Sparkling, bollicina senz’alcol, prodotta da Martin Foradori Hofstätter – Weingut Hofstätter. Ma per gli amanti del vino tradizionale – convenzionale e naturale – cosa andrà di moda nel calice? Dalla Puglia l’ultima novità che mette d’accordo un po’ tutti è Tadà, rosato da Nero di Troia in purezza prodotto nel nord barese con metodo naturale da Luca Palmieri. Spostandoci verso la Campania, la cooperativa La Guardiense di Guardia Sanframondi (Be) ha presentato la sua nuova linea di vini, Janare. Il brand è il risultato della prima zonazione in Campania, che mette in evidenza lavoro di circa 1000 vignaioli su 1500 ettari, su cui si stendono 3636 vigneti diversi.

La bottiglie identitarie del progetto? Senete, che racconta il territorio attraverso la Falanghina in purezza. A Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, la Famiglia Olivini ha presentato Explorer. Il nuovo blend è nato da uve di vigne Incrocio Manzoni di 10 anni e Trebbiano di Lugana, vinificato attraverso criomacerazione per estrarre al meglio gli aromi primari, e poi. affinato in acciaio e barrique (40%).

Qualcosa di forte

Mentre c’è chi studia i cocktail Low Abv, c’è chi riempie con orgoglio i propri bicchieri di qualcosa di un po’ più forte del vino. Absolut, il brand che nel mondo significa vodka, ha presentato la nuova limited edition ABSOLUT Rainbow 2021, una bottiglia il cui obiettivo è celebrare i 40 anni del brand a supporto della comunità LGBTQ+. Absolute supporta il mondo arcobaleno da sempre. Con questa bottiglia l’azienda rende omaggio a Gilbert Baker, l’artista americano e attivista per i diritti LGBTQ+ noto per aver ideato nel 1978 la bandiera arcobaleno, diventata negli anni non soltanto un simbolo di inclusione, pace e amore.

Cocktail e Gelato
Secondo il mixologist Mattia Pastori, gelato e cocktail saranno i capisaldi della stagione estiva. Ma non immaginate di consumarli solo separatamente: mescolandoli, si riporterà in tavola un grande classico, quello che sulle tavole degli anni Settanta si chiamavano Affogato. Tra le ricette proposte da Pastori, ci sentiamo di guardare con gratitudine al frozen americano al caffè. Si tratta di una granita al caffè alcolica che unisce il mondo dell’aperitivo, della gelateria e quello della caffetteria. A fare la magia ci pensano il bitter e il vermouth rosso, a cui si aggiunge un caffè zuccherato al posto della soda e, mantecando il tutto, si riesce a ottenere un effetto frozen che d’estate è da considerarsi salvifico.

Companatico
A proposito di gelato, scelto il vostro preferito nel banco surgelati del supermercato di fiducia (qui la nostra classifica), vi suggeriamo di guardarvi intorno e scegliere un companatico adeguato. Dato che i pasticceri sono stanchi di fare panettoni solo a Natale, hanno deciso di deliziarci anche d’estate, magari in abbinamento proprio a un drink fresco o a un buon gelato. Tra questi, c’è anche il panettone estivo di Nicola Olivieri.

Contro il caldo “moderno”, quello che ti toglie il respiro, ha scelto di candire frutta di stagione e di aggiungerla a cedro e agrumi, il tutto racchiuso nell’impasto ormai famosissimo anche oltreoceano. Addentandolo, avrete l’impressione che Natale e le sue temperature non sono poi così lontane.