Angie ed ioIl podcast per capire chi è davvero Angela Merkel

EuroPod presenta “La mia domanda ad Angela Merkel” un documentario in quattro lingue in cui la finzione si intreccia alla realtà, sulla base di una meticolosa indagine giornalistica e sul contributo di ospiti prestigiosi, tra cui François Hollande e Jean-Claude Juncker

Europod

Il viaggio sta per finire. Emilia ci ha già guidato attraverso i momenti più cruciali della vita e della carriera politica di Angela Merkel, compresa la sua reazione al crollo finanziario, alla crisi del debito sovrano greco e all’aumento dei flussi migratori in Europa. Tuttavia, prima di decidere quale domanda porre a Merkel, vuole anche riflettere sull’impatto politico della sua partenza sulla Germania che sull’UE. Emilia ci parlerà dell’inversione a 180° di Merkel sulla questione del debito europeo. Condividerà con noi le gentili parole di Alexis Tspiras sulla sua eredità. Ci spiegherà perché pensa che Angela Merkel sia l’immagine perfetta dell’Europa di oggi.

Emilia ci racconterà della retromarcia della Merkel sul suo lato atlantista all’arrivo di Donald Trump pur indicando come al tempo stesso la Cancelliera sia stata riluttante ad assumere il ruolo di leader del mondo libero dopo la partenza di Obama. Scopriremo perché era contraria a un referendum sulla Brexit e la sua determinazione a mostrare una mano ferma durante i negoziati che si sono svolti dopo la vittoria del “Leave”.

Come scopriremo in questo episodio, prima ancora che potesse riprendere fiato, Merkel si è trovata di fronte a un’altra sfida, una di quelle che l’avrebbero fatta entrare nella storia: un’impennata consistente dei flussi migratori. Emilia ci racconterà che la Merkel era a favore di un sistema di asilo comune europeo e di come volesse che nessun muro impedisse più la libertà di movimento. Scopriremo tutto sulle sue famose parole “Wir Schaffen das” e capiremo se il partito di estrema destra anti-UE AfD sia diventato più popolare proprio in virtù delle scelte della Merkel.


In questo episodio, ci troveremo nel periodo in cui l’UE era sull’orlo di una nuova crisi a causa dell’instabilità della Grecia. Emilia ci racconterà di come la Merkel si sia impuntata anche se i leader europei avevano solo 72 ore per evitare la crisi, di come abbia dichiarato che «la Germania non può star bene se l’Europa non sta bene», della sua alleanza con Sarkozy a Bruxelles contro personaggi come Papandreou e Berlusconi.

Emilia ci racconterà di come Merkel si sia rivolta ai libri in prima persona di fronte alla crisi finanziaria, dei suoi disaccordi con Sarkozy su cosa fare per le economie più fragili dell’UE, e di come abbia impiegato così tanto tempo a decidere come affrontare il crollo finanziario che persino Jean Claude Juncker ne è rimasto infastidito.

Ora è il momento di conoscere il suo debutto da Cancelliera, che ha fatto perdere le staffe al suo predecessore Schröder in diretta TV. Ma scopriremo anche come ha reagito al fallimento del trattato sulla costituzione europea, come è riuscita a stabilire un rapporto di lavoro con Sarkozy e a concludere l’accordo sul trattato di Lisbona.

Ora è il momento di scoprire il suo complesso rapporto con il femminismo e i suoi primi anni come ministro donna che opera in un mondo di uomini. Scopriamo anche come ha fatto sentire la sua voce a proposito della legislazione sull’aborto e come ha trasformato un incidente di sci in un’occasione per colmare le lacune nella sua conoscenza sui diritti delle donne nella Germania occidentale.

Dopo aver approfondito le sue origini nell’episodio precedente, Emilia passa a indagare su cosa stesse combinando Angela tra i 20 e i 30 anni. Scopriamo come la signorina Angela Kasner è diventata la signora Angela Merkel e com’è riuscita furbamente a evitare di lavorare per la Stasi. Scopriamo dov’era quando il muro di Berlino è stato abbattuto e cosa ha deciso di fare dopo un evento così cruciale nella storia della Germania.

In quest’episodio, Emilia intraprende la sua ricerca della domanda perfetta da fare ad Angela Merkel concentrandosi sulle sue origini. Scopriamo dettagli della sua vita da figlia di un pastore protestante in missione evangelica nella Germania dell’Est. Veniamo a sapere dei suoi brillanti risultati da studentessa, del suo lato nerd, di quella volta che ha sfidato le autorità della DDR leggendo un poema censurato. Capiamo insieme come possa essere vista al tempo stesso come una ragazza dell’Ovest nella Germania dell’Est, e come una ragazza dell’Est dalla prospettiva dei tedeschi dell’Ovest.

La nuova piattaforma di podcast europei EuroPod presenta la serie La mia domanda ad Angela Merkel Antoine Lheureux, il fondatore di EuroPod e produttore della serie, spiega a Linkiesta le ragioni di questo nuovo progetto: «I cittadini europei fanno fatica a dare un volto all’Europa. Ma conoscono molto bene Angela Merkel che è Cancelliera della Germania da 16 anni. Ha avuto un ruolo talmente importante nelle recenti e passate crisi dell’Ue da essere identificata dagli europei come una politica che ha dato forma al loro destino. Tuttavia, rimane relativamente sconosciuta al di fuori della Germania: in pochi sanno da dove viene o quale sia la ragione della sua longevità in politica. Ci è sembrato quindi importante sfruttare la libertà offerta dal formato podcast per offrire una serie originale su questa personalità fuori dal comune. Abbiamo prodotto un documentario in cui la finzione si intreccia alla realtà, sulla base di una meticolosa indagine giornalistica e sul contributo di ospiti prestigiosi.

Per altre informazioni sul podcast La mia domanda ad Angela Merkel, guarda il nuovo sito di EuroPod

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