Peace of mindLa stella italovenezuelana del soul che supera i generi musicali (e sfida l’algoritmo)

La 26enne milanese Arya Delgado fino all’età di 13 anni è stata sommersa dalla salsa quasi fino a non poterne più. Per reazione ha cambiato direzione e si è messa ad ascoltare il pop-rock più mainstream, poi la black music a 360 gradi, illuminata dai miti di Erykah Badu e Lauryn Hill

Nuove radici

Una stella del soul sta nascendo e fa parte della grande famiglia della contaminazione, in tutti i sensi. Nata a Milano 26 anni fa da madre italiana e padre venezuelano, si muove tra i due versanti dell’oceano in Paesi che considera entrambi “casa”.

E pensa che gran parte della musica contemporanea non si possa incasellare ma sia naturalmente fluida tra sonorità r&b, hip hop e jazz. Infatti non si lascia sfuggire incursioni in tutti questi generi, con uno stile internazionale e una versatilità nel cantare molto apprezzata da Venerus (l’artista milanese considerato tra le grandi novità della musica italiana) che l’ha voluta sul palco con sé nel tour concluso da poco.

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