«Sorvegliata speciale»La nuova variante identificata in Francia con 46 mutazioni

Isolata per la prima volta nel Sud della Francia, il paziente zero arrivava dal Camerun. Battezzata “IHU” e depositata con il nome B.1.640.2, viene tenuta sotto stretta osservazione dall’Organizzazione mondiale della sanità

(La Presse)

Dopo Omicron, anche la nuova variante del Covid-19 isolata per la prima volta nel Sud della Francia sembra arrivare ancora una volta da un Paese nel quale le vaccinazioni restano un sogno accessibile a pochi. E cioè dal Camerun. L’Organizzazione mondiale della sanità avverte che l’andamento è tenuto sotto stretta osservazione, anche perché questa nuova forma del virus presenterebbe 46 nuove mutazioni. E il timore, come per Omicron, è che riesca a bucare i vaccini.

Cosa sappiamo
Della scoperta ha scritto la rivista scientifica Medrxiv, con un lavoro pubblicato in versione pre-stampa e non ancora sottoposto a revisione paritaria. Tutto comincia quando il 9 dicembre gli esperti dell’Ihu Méditerranée Infection di Marsiglia spiegavano di aver rilevato la variante in 12 pazienti di Forcalquier, nel Sud della Francia. La mutazione è stata battezzata “IHU” e depositata sulla piattaforma Gisaid con il nome B.1.640.2. E il paziente zero era tornato dal Camerun.

Gli scienziati, coordinati dal professor Philippe Colson, docente presso l’Institut de Recherche pour le Développement (IRD) dell’ateneo marsigliese, l’hanno identificata sottoponendo il campione biologico del viaggiatore camerunense al sequenziamento genomico di ultima generazione “Oxford Nanopore Technologies”. Dall’analisi è emerso che la nuova variante B.1.640.2 presenta 46 mutazioni e 37 delezioni, quindi più della Omicron.

Questo nuovo mutante, spiegano gli scienziati, discende dalla linea di un’altra variante identificata per la prima volta in Congo e in Francia nel settembre 2021.

Ma gli esperti sono divisi nell’approccio a questo mutante e sulla sua pericolosità. La scienziata dell’Oms Maria Van Kerkhove via Twitter ricorda che la «madre» di questa sottovariante, la B.1.640, è stata «classificata come “Variante sotto monitoraggio(Vum)” dall’agenzia Onu per la salute già da novembre e che l’Oms ha un solido sistema per intercettare e valutare le evoluzioni di Sars-CoV-2».

 

Al momento mancano ancora i dati per sapere quanto questa variante sia effettivamente trasmissibile, aggressiva o in grado di eludere il vaccino anti Covid. Inoltre, non starebbe dimostrando una significativa capacità di diffusione, dato che per ora è stata riportata soltanto nei 12 pazienti identificati in Francia, tutti legati al paziente zero proveniente dal Camerun.