
TikTok è il nuovo incubatore di trend: è proprio navigando in questo social network che miliardi di persone entrano in un mondo di delizie digitali. Dai trend food alle canzoni più in voga, dai commenti socio-politici più condivisi alle stranezze più assurde. Come i video di persone che tagliano delle saponette, si spazzolano i capelli, o passano il pennello su un foglio di carta con l’obiettivo di far addormentare chi sta dall’altra parte dello schermo. Se non avete mai sentito parlare di quest’ultimo fenomeno, allora siete tra i pochi che ancora non hanno fatto esperienza della pratica Asmr.
Il termine Asmr, acronimo di Autonomous Sensory Meridian Response (in italiano: Risposta Autonoma Del Meridiano Sensoriale) si riferisce alla pratica di rilassamento, spesso sedativa, in risposta a determinati stimoli sonori. Con Asmr si intende infatti la reazione del nostro cervello all’emissione di questi suoni, il cui ascolto provoca in molti soggetti una sensazione di relax in tutto il corpo. In sostanza, le persone che guardano o ascoltano i contenuti progettati per suscitare l’Asmr di solito sperimentano sensazioni piacevoli, come un formicolio della pelle, che creano un effetto rilassante, aiutando le persone a sentirsi calme e al sicuro.
Il termine Asmr, coniato per la prima volta dall’ex insegnante di Yale Jennifer Allen, è in circolazione dal 2010, ma solo recentemente che è diventato un vero e proprio trend su TikTok. La cosa più interessante dei video Asmr sui social media è l’ampiezza dei contenuti che si possono trovare. Ci sono infatti rumori di ogni tipo, da quelli più “croccanti“, come un coltello che taglia una fetta di pane, a quelli più leggeri, come il girare le pagine di un libro o semplicemente parole sussurrate. Alcuni, quando si fa riferimento a questi video, storcono il naso, altri invece ci si affidano completamente.
Che siate a favore o meno della pratica Asmr, è stato scoperto che il trend di TikTok può fare ben altro che aiutarvi ad addormentarvi la sera. L’Asmr può infatti salvare il pianeta. Un ricerca della Curtin University (Australia) ha scoperto che l’ascolto profondo (o, appunto, la Risposta autonoma del meridiano sensoriale) potrebbe essere utilizzato come strumento efficace per incoraggiare comportamenti pro-ambientali, cioè per ridurre o minimizzare l’impatto che un individuo ha sul mondo naturale che lo circonda.
Questo studio, primo nel suo genere, ha utilizzato stimoli simili a quelli nei video Asmr di TikTok per promuovere messaggi positivi riguardo il cambiamento climatico agli studenti delle scuole superiori. Successivamente ha valutato le loro opinioni sul climate change e concluso che l’approccio potesse essere efficace. La ricercatrice a capo dello studio, Diana Bogueva, ha detto: «I giovani sono costantemente bombardati da messaggi negativi sul cambiamento climatico e sul futuro dell’ambiente, e sono testimoni di eventi devastanti come incendi boschivi e altri fenomeni meteorologici estremi. Ci siamo quindi chiesti se esistessero altri modi, più ottimistici, per parlare del problema alle generazioni più giovani, evocare sentimenti positivi e responsabilizzare ad agire».
Per fare ciò, i ricercatori hanno realizzato un breve video che ritraeva una ragazzi di 16 anni mentre parlava di quali azioni positive per il cambiamento climatico possono essere intraprese da ognuno di noi nella vita di tutti i giorni. La sua performance si è basata sul concetto di soft spoken o whispering, cioè la tradizionale voce sussurrata usata per i contenuti ASMR. Nel video erano presenti anche alcuni effetti sonori, tutti rumori leggeri, per attirare l’attenzione degli spettatori. La maggior parte (65%) degli studenti che hanno partecipato allo studio ha ritenuto che il video è efficace per comunicare in modo positivo azioni da intraprendere per combattere la crisi climatica. È importante sottolineare anche come alcuni dei partecipanti che hanno dichiarato di sentirsi sopraffatti dal climate change prima di guardare il video, hanno riferito di sentirsi «fiduciosi» e «incoraggiati ad agire» dopo aver preso parte alla ricerca.
Co-autrice dello studio, la professoressa Dora Marinova, del Sustainability Policy Institute della Curtin University, ha affermato che i risultati ottenuti, anche se per il momento solo a livello esplorativo, sono molto promettenti e potrebbero portare a un’indagine su scala più ampia riguardo l’impatto dell’Asmr nella lotta contro il cambiamento climatico. «Il nostro studio è solo l’inizio. Abbiamo dimostrato che la Generazione Z è disposta a sperimentare, è focalizzata sull’esperienza ed è socialmente attiva nel rispondere alle sfide del cambiamento climatico. Ora è necessario lavorare di più sia sull’Asmr sia l’uso di messaggi positivi, invece di concentrarsi e focalizzare tutta l’attenzione su quelli negativi».
«Sappiamo che il cambiamento climatico è una delle principali preoccupazioni per i giovani in Australia e in tutto il mondo e che provoca una serie di sentimenti negativi tra cui rabbia, ansia, pessimismo, stress e disperazione, nonché problemi di salute mentale. Quindi, qualsiasi metodo che possiamo usare per cambiare la narrazione, potrebbe anche cambiare la vita».