Dalle Dolomiti al Lago di GardaCorrere per raccontare storie di persone e di luoghi

Uno chef stellato, un ex maratoneta bresciano e una corsa di 300 km. È “La Dobbiaco – Gardone Riviera”. Dal primo al 9 aprile, i due protagonisti percorreranno circa 40 km al giorno con l’obiettivo di raccontare territorio, sostenibilità locale e specialità gastronomiche attraverso lo sport

Il progetto “La Dobbiaco – Gardone Riviera”, è un evento firmato MonsLiveTour 2022, una roadmap di 9 giorni da Dobbiaco a Gardone Riviera, dalle Dolomiti al Lago di Garda, che rientra nel più ampio progetto “MONSLIVE”, ideato e promosso dallo chef Chris Oberhammer, patron di Tilia Restaurant, 1 Michelin Star, affiliato Les Collectionneurs, a Dobbiaco – Alto Adige.

Cosa è “MONSLIVE”?
MONSLIVE significa vivere la montagna, il suo territorio, le sue vette, per ricavarsi brevi spazi al di fuori della routine quotidiana, attraverso uno stile di vita volto alla ricerca di un equilibrio tra il benessere fisico, la soddisfazione del palato, la pace dell’anima, ma anche attraverso la riscoperta di sapori antichi e vecchi sentieri resi più che mai attuali dallo spirito di MONSLIVE.
MONSLIVE è Riscoperta dell’Ambiente in cui viviamo.
MONSLIVE è Scoperta di sé stessi.
La vita è fatta di Momenti da Vivere, di Sogni da Realizzare.
MONSLIVE crea «emotional experience» a contatto diretto con la Natura attraverso il Cibo e lo Sport.
Al cuore di ogni esperienza firmata MONSLIVE, il Benessere psico-fisico della Persona.

Con questa filosofia nasce “La Dobbiaco – Gardone Riviera”. Una corsa di 9 giorni, dal 1° Aprile al 9 Aprile 2022 che vedrà coinvolti lo Chef Oberhammer e l’ex maratoneta Gianni Poli lungo un percorso di circa 300 km.
Uno chef, Chris Oberhammer, e un ex maratoneta, Gianni Poli, vincitore della maratona di New York nel 1986 ed organizzatore di importanti eventi sportivi, corrono insieme dalle Dolomiti al Lago di Garda.

Cosa li unisce?
Lo sport, in particolare la corsa intesa come libertà, sforzo fisico e relax. Correre per scoprire, per vedere, per rigenerare mente, corpo e anima. Ma soprattutto per raccontare storie d’eccellenza. “La Dobbiaco – Gardone Riviera” è una corsa nel segno della sostenibilità intesa come valorizzazione di territori e scoperta di culture e tradizioni locali. Un progetto costruito su temi molto cari allo chef ed oggi attuali:
sostenibilità, regionalità, stagionalità, local food, rapporto Uomo-Terra, passione e coerenza, sacrificio e forza.
Correre è come vivere sostenibile: richiede passione, tenacia, determinazione e soprattutto costanza.

Lungo il tragitto della corsa da Dobbiaco a Gardone Riviera, lo chef e il suo team in abbigliamento tecnico firmato Salewa (che lo seguirà con auto elettriche Mercedes messe a disposizione da Concessionaria Autoindustriale) faranno visita ad aziende contadine locali, alcune delle quali aderenti al consorzio „Gallo Rosso“, realtà che ha l’obiettivo di promuovere, sostenere e valorizzare i produttori  che producono qualità dell’Alto Adige. Qui saranno acquistate le materie prime che diventeranno poi protagoniste delle cene a 4 mani con i resident chef all’interno delle varie strutture coinvolte nel percorso (masi, agriturismi e ristoranti). Il pernotto del team sarà sempre presso strutture local con l’obiettivo di valorizzare ancora di più il concetto di un “vivere naturale”.

L’obiettivo di questa iniziativa, tra Sport e Cultura del Cibo, è quindi quello di valorizzare prodotti locali e sostenibili, dare visibilità alle piccole realtà del territorio che viene attraversato (Trentino Alto Adige e Lago di Garda) e raccontare storie di grande passione e al contempo di sacrificio.

“MonsLive Tour 2022” con l’iniziativa “La Dobbiaco – Gardone Riviera” vuole veicolare, attraverso la corsa intesa come tramite, una serie di tematiche di rilievo, oggi, in una società che sta cambiando, come nutrirsi a Km vero, rispettare la stagionalità, scegliere «local, sano e genuino», praticare sport per stare bene, preferire gli spostamenti sostenibili (bicicletta, corsa o a piedi), mettersi in gioco, essere più consapevoli, rispettare l’ambiente e valorizzare il territorio in cui viviamo, entrare in contatto con il local. Valori che lo chef Chris Oberhammer racconta attraverso il suo operato quotidiano, sia come chef nella sua cucina che come sportivo attraverso la corsa.