Olio Officina Festival Bellezza e bontà fluida

Dal 17 al 19 marzo, al Palazzo delle Stelline a Milano, torna in presenza la fiera dedicata all’olio e ai condimenti. Oli internazionali, laboratori di assaggio, degustazioni guidate e un focus sulla cosmesi

L’olio della bellezza è il tema portante dell’undicesima edizione di Olio Officina Festival. Ideata e diretta dall’oleologo, scrittore e giornalista Luigi Caricato, autore di diversi volumi e studi dedicati all’olio extra vergine di oliva, OOF è l’unica manifestazione in Italia e nel resto del mondo a fare cultura sull’olio in modo originale e inusuale, intrecciando i vari campi del sapere, con «il chiaro obiettivo di far conoscere il valore e i pregi, sia nutrizionali – per il corpo e per la mente – sia economici, di un alimento millenario, ormai presente tutti i giorni della nostra vita nelle sue molteplici forme, eppure incredibilmente ancora considerato, in Italia, poco più di una commodity», spiega il direttore Luigi Caricato.

Non è così. Innanzitutto, perché non parliamo di olio extra vergine di oliva, ma di una ampia varietà di oli con 538 cultivar ufficialmente riconosciute e censite (la cultivar, per intenderci, è la varietà di oliva da cui si estrae il relativo olio, l’equivalente del vitigno per i vini) dal sud Italia – dove gli uliveti da sempre sono parte integrante del paesaggio e della cultura – fino alle regioni più estreme del nord, perfino la provincia di Bolzano e le regioni Piemonte e Valle d’Aosta dove ora, con l’innalzamento delle temperature, è resa possibile la coltivazione. Quindi tante le tipologie di olio disponibili in commercio, ognuna delle quali custodisce colori, profumi e sapori della terra in cui affonda le radici. Una variegata presenza di oli peculiari che si riflette e si sprigiona nella tanto apprezzata cucina regionale italiana –“regione che vai, cucina che trovi”-, di cui l’olio è una componente fondamentale.

Tra i partecipanti all’evento anche Poste Italiane per l’ottavo anno consecutivo con due speciali annulli filatelici dedicati alla manifestazione disponibili anche presso l’Ufficio Postale di Milano Palazzo della Regione per soddisfare le esigenze dei collezionisti.

I bozzetti sono stati ideati dall’artista e illustratrice Stefania Morgante e realizzati nel formato rotondo. Il bozzetto del 18 marzo riproduce l’immagine di una figura femminile e la scritta “L’olio della bellezza” tema portante della undicesima edizione di Olio Officina Festival; il bozzetto del 19 marzo rappresenta l’Oliere, la figura preposta ad assaggiare l’olio secondo un neologismo voluto dall’organizzatore del festival, Luigi Caricato, e coniato insieme con la studiosa di letteratura, Daniela Marcheschi.

Per l’occasione sono state realizzate anche le cartoline sulle quali sarà possibile apporre gli annulli speciali per farne degli oggetti da collezione filatelica. La scelta dei francobolli da abbinare è ricaduta sulla recente Emissione del 20 novembre 2021 appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema Produttivo ed Economico” dedicata ai prodotti a Denominazione Protetta. Sono stati scelti soprattutto i prodotti della Terra di origine esclusivamente vegetale che non richiedono trasformazioni o manipolazioni da parte dell’uomo. Tra questi i prodotti rappresentati dal foglietto che racchiude i quindici francobolli.

Presso l’Ufficio Postale d Palazzo della Regione saranno come sempre disponibili le più recenti emissioni di francobolli, insieme ai tradizionali prodotti filatelici di Poste Italiane, quali folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.

Nei centoventi giorni successivi alla manifestazione gli annulli rimarranno depositati presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Milano Palazzo della Regione, per soddisfare le richieste dei collezionisti. Trascorso tale periodo i piastrini filatelici saranno depositati presso il Museo della Comunicazione a Roma.