Viaggio in ItaliaAssaporare l’arte in uno scrigno a cinque stelle

Sempre più alberghi cercano di ampliare l’offerta turistica con servizi aggiuntivi e iniziative culturali dedicati alla clientela. Un modo per coccolare gli ospiti con esperienze uniche in grado di farli immergere nella bellezza del luogo

Si intitola Mitico, e celebra il talento di quattro artisti rinomati le cui opere assumono un ruolo centrale nei giardini storici di alcuni tra i più prestigiosi hotel in Italia. Mitico reinterpreta gesti universali come cucinare, dipingere, osservare e provare gratificazione invitando a riflettere sul modo in cui culture diverse interagiscono tra loro, superando le barriere. Una lente diversa attraverso cui attingere all’essenza e alla bellezza unica di ogni singola destinazione. È il nuovo progetto che vede insieme il gruppo Belmond e Galleria Continua, una delle più importanti realtà internazionali specializzata in arte contemporanea.

Show cooking in Laguna
La 59esima edizione della Biennale di Venezia segna il debutto di Mitico all’interno dei giardini Casanova del Belmond hotel Cipriani, a Venezia: qui Subodh Gupta, artista indiano di fama mondiale, firma l’installazione “Cooking The World”, una grande casa modellata da migliaia di pentole, padelle e utensili. Questi oggetti, scartati dai loro possessori precedenti, testimoniano storie e narrazioni individuali di un’utilità passata. All’interno dello spazio, durante la settimana inaugurale, una cucina completamente funzionante ospiterà una performance culinaria dell’artista che catturerà gli osservatori preparando e servendo cibo agli ospiti. L’opera sarà visibile fino al 19 novembre 2022.
Nei giardini del Cipriani all’Isola della Giudecca, che nel XVIII secolo erano il punto di ritrovo per i veneziani alla ricerca di un po’ di quiete e di aria fresca nonché il luogo prediletto da Giacomo Casanova per corteggiare le sue amate, gli ospiti potranno approfondire l’importanza di condividere e trasmettere valori culturali. Questo luogo riservato e incantevole, diviene oggi la sede di nuovi cenacoli culturali, dove ritrovarsi per celebrare usanze antiche e contemporanee.

Guardare dall’alto la culla del Rinascimento
A Firenze, nel Belmond Hotel Villa San Michele, dal 17 maggio al 7 novembre 2022 l’artista argentino Leandro Erlich presenta “Window & Ladder”, un omaggio al panorama eccezionale che si gode dall’hotel che domina tutta la città. Quest’opera su larga scala, che rappresenta un gradino che conduce a una vera finestra, intende sfidare e manipolare il concetto di realtà degli spettatori. La collocazione stessa, all’interno degli splendidi giardini dell’hotel è particolarmente straniante ed è concepita per attrarre gli occhi dei visitatori, abbracciando così un’idea di bellezza universale percepibile attraverso diversi punti di vista. “Window & Ladder” non è l’unica opera di Erlich presente negli spazi dell’hotel. Le mura del Cenacolo storico, che conserva affreschi antichi attentamente preservati, celano “The Cloud”, un’installazione composta da numerose lastre di vetro fluttuanti che se vista da varie angolazioni, appare come una struttura tridimensionale.

Accarezzando gli alberi sulle dolci colline toscane
Immerso tra dolci colline dell’entroterra toscano, il Castello di Casole, altra distinazione Belmond Hotel, ospita quattro sculture in bronzo dell’artista italiano Michelangelo Pistoletto. Posizionate vicino agli alberi secolari che circondano i 4.200 acri della tenuta, le sculture accentuano il legame intrinseco tra proprietà e territorio. Le opere, intitolate “Accarezzare gli alberi (l’Etrusco)” sono state concepite pensando a questo castello del X secolo splendidamente restaurato e ai suoi dintorni, ovvero quei terreni dove la civiltà etrusca ha messo radici per la prima volta. Posta nel luogo di nascita di una società arcaica, questa collaborazione vuole sottolineare l’importanza dell’impatto dell’umanità sulla natura e la necessità intrinseca di proteggerla. La tenuta dell’hotel è ideale per l’esplorazione della natura; animata da una fauna di lepri, fagiani e cervi che vagano per i campi e sede di oltre 21 acri di vigneti biologici, uliveti e alveari di api operose. Sentieri panoramici collegano le maestose statue dell’artista, invitando gli ospiti a scoprire di più sulla storia affascinante della società etrusca. L’abbondanza di vita e natura gioca un ruolo cruciale nell’esistenza delle sculture, così come nel ciclo di vita quotidiano dell’hotel e del suo ecosistema. Le opere saranno visibili dal 18 maggio al 14 novembre 2022.

La felicità affacciata sul blu
Arroccato tra le colline di Taormina, con vista mozzafiato sull’Etna, il Grand Hotel Belmond Timeo, accoglie dal 25 maggio fino a fine anno le installazioni di Pascale Marthine Tayou. L’artista ripropone la sua opera “Les Routes du Paradis”, il percorso della felicità, un sentiero colorato che, partendo dal maestoso ingresso dell’hotel, conduce attraverso gli oltre due ettari di giardini della proprietà al magnifico Teatro Greco del III secolo, invitando gli ospiti a scoprire gli incantevoli spazi esterni della struttura. Quattro totem di cristallo a misura d’uomo sono disposti lungo il sentiero. Le sculture, intitolate “Totem Cristal”, si appropriano di caratteristiche e personalità uniche e, grazie ai decori e agli elementi di varia origine, rappresentano il processo di creolizzazione – la mescolanza di persone e culture diverse. Tayou esplora il movimento, il significato degli individui che si muovono attraverso il tempo e lo spazio e come questo influisca sulla convergenza delle identità. Attraverso il colore celebra la vita, la cultura e la comprensione di sé stessi.