Milano a stelle e strisceL’irresistibile richiamo del Lobster Roll

È tempo di revival per il soffice panino all’astice originario del New England, diventato di tendenza grazie al boom dell’Expo e tornato a fare capolino nei menu meneghini. Ecco tre indirizzi che lo preparano a regola d’arte

Democratico e dalle infinite varianti di gusto, il Lobster Roll è tra i panini americani più golosi, tanto da essersi meritato una giornata nazionale (25 settembre) in cui ogni famiglia realizza la propria versione e la degusta con parenti e amici. Protagonista della ricetta è l’astice americano, detto “Lobstah”, crostaceo che si differenzia dall’aragosta per le sue chele ripiene di succosa polpa, racchiuso all’interno di un panino dalla forma allungata simile all’hot dog e farcito con diversi condimenti.

Dal New England all’Expo di Milano
Di questo street food si è iniziato a parlare nel Connecticut già negli anni ’20 grazie a Harry Perry, titolare di un ristorante nella cittadina di Milford, a cui va il merito di averlo inventato. Ma è nel Maine che il Lobster Roll è salito alla ribalta a partire dagli anni ’70, preparato con la stessa ricetta classica che, superati i confini del New England, è arrivata anche all’Expo di Milano, registrando un vero e proprio boom. Servita nei food truck del padiglione americano, a settembre del 2015 è perfino andata sold out dopo un’imprevista ondata di visitatori estivi. Va quindi all’Esposizione Universale il merito di aver fatto conoscere il Lobster Roll ai palati italiani che, a giudicare dai numeri, lo hanno apprezzato: secondo i dati pubblicati dall’Ansa, in sei mesi ne sono state vendute oltre 23mila porzioni. D’altronde, il padiglione a stelle e strisce ha puntato tutta la sua comunicazione sull’alimentare, con un’area denominata “Food Truck Nation” dove l’offerta di cibo da strada a stelle e strisce è stata curata da Laurel Evans, autrice e food blogger ingaggiata come consulente e promotrice della ricetta del New England Lobster Roll. Un soffice sandwich all’astice spennellato con burro fuso, maionese ed erba cipollina, reso sapido da un trito di capperi e rinfrescato dalla piacevole acidità del limone.

Il panino all’astice conquista la Capitale
Mentre i Lobster Roll scarseggiavano nei truck milanesi, a Roma inaugurava TED, primo locale italiano interamente dedicato all’offerta di Lobster & Burgers. «Quando abbiamo aperto il primo ristorante nel 2015, il panino all’astice era ancora un prodotto di nicchia, poco diffuso in Italia» racconta il fondatore e amministratore delegato Stefano Aprile. “La risposta del pubblico è stata immediata e oggi sono oltre 300mila i Lobster Roll venduti in tutti gli store di TED, preparati con oltre 200 chili di astice fresco al mese che arrivano direttamente dal Canada. Il segreto? Senza dubbio la qualità dei crostacei, ma anche il pane homemade realizzato con una ricetta che lo rende unico nel suo genere».

Dove mangiarlo a Milano
Se a Roma il panino all’astice è rimasto sulla cresta dell’onda, a Milano è finito in sordina dopo qualche comparsata in locali di pesce, fino a fare nuovamente capolino nei menu meneghini proprio quest’anno, insieme a inediti cocktail pairing. Il merito va all’apertura della nuova succursale di TED, dove si possono assaggiare tre versioni differenti di Lobster Roll, tutte accompagnate da un contorno di patatine fritte. Si parte dalla più classica con astice, insalata di rucola e una speciale salsa lobster, per passare a quella con bacon croccante, avocado, tzatziki e maionese fumé. L’ultima unisce il crostaceo atlantico a coriandolo e pomodorini confit, cetrioli marinati, mango e salsa bernese e si abbina al drink “Red Shaked” con gin, bitter e amaro oppure a “Spicy Lady” cocktail dalla nota piccante del tabasco e sentori affumicati di mezcal.

Anche sui Navigli il Lobster Roll trova una nuova casa: quella del menu a stelle e strisce di Iter, tutto dedicato all’esplorazione gastronomica del continente americano. Viene proposto all’interno di un panino al latte farcito con succoso astice, maionese, erba cipollina, sedano e insalata croccante, insieme a drink come “Derby” a base bourbon, liquore alla rosa e pepe, oppure l’analcolico “Harlem Fee”. Infine, da qualche mese, anche il quadrilatero della moda ha la sua versione del panino all’astice. Dalle 17 alle 22 lo serve il nuovo The Bar di Ralph Lauren in versione small-bites, con cinque piccole porzioni che invitano alla condivisione. Si tratta di Mini Lobster Rolls racchiusi in un pan brioche tostato, conditi con salsa tartara alle erbe e sedano. Freschi e irresistibili, fanno pairing con i cocktail dell’aperitivo come “Rosé Royale” con vino rosé e Champagne, oppure “The Ridgway Margarita”, classico cocktail messicano con l’aggiunta di nettare d’agave. È presto per parlare di tendenza? Forse sì, ma una cosa è certa: l’estate offrirà tanti spunti per far innamorare Milano del panino all’astice (di nuovo).