Quota neveIl Natale quando arriva, arriva

Nell’estate più calda degli ultimi anni, Babbo Natale fa gli straordinari e i pasticcieri sfornano panettoni fuori stagione

Il mese di dicembre è legato al consumo del panettone: possiamo archiviare anche questa piccola certezza. Nell’estate torrida dei trenta gradi costanti, Natale concede una piccola anteprima. Già da qualche anno alcuni pasticceri hanno iniziato a proporre una versione estiva del lievitato simbolo delle feste, lavorando su impasti più leggeri, con meno uova e ingredienti dai sentori freschi.

Olivieri 1882 allarga la proposta con cinque diverse versioni, che si aggiungono al classico Macedonia, best seller dell’estate scorsa: Ananas e Rosmarino, Ciliegia al Maraschino, Lime e Menta, Limone e Lavanda, Pesca e Basilico (disponibili nel punto vendita di Arzignano, dai rivenditori selezionati e online). «Il panettone estivo è stato accolto molto bene l’anno scorso e ci siamo divertiti così tanto a creare la ricetta e il packaging che è stata una decisione naturale proporre più gusti – spiega lo chef Nicola Olivieri. La collezione di quest’anno ha come ingrediente principale la frutta di stagione, ed è leggera e divertente, una rappresentazione perfetta di come dovrebbe essere l’estate».

Profumo di burro e di canditi fuori stagione anche da Platti, storica pasticceria torinese. Sui divani rossi, frequentati da Luigi Einaudi e Cesare Pavese, per tutto il mese di luglio si può ordinare una fetta di panettone per accompagnare il caffè o il cappuccino. L’idea è di Luciano Stillitano, dal 2017 anima della pasticceria di corso Vittorio Emanuele, che ha deciso di proporre il suo panettone tutto l’anno, intero o a fette: «Sono affascinato dalla tradizione, senza fronzoli, dalla vera anima delle ricette. Per questo il mio panettone è quello più tradizionale, il Milano. È un dolce delicato per il quale ho cercato un equilibrio perfetto tra burrosità, dolcezza e leggerezza, ideale come dessert ma anche piacevole da gustare a colazione o merenda».
L’impasto lievita 64 ore e all’interno ha solo ingredienti italiani: zucchero, uova, burro, miele e lievito madre. Una delizia che non ha stagioni.

Per restare in Piemonte, fino al 24 luglio, nei weekend, Prato Nevoso, frazione di Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo, si trasforma nella residenza estiva di Babbo Natale e dei suoi elfi, con giochi, animazione e un mercatino di prodotti enogastronomici e artigianali ospitato all’interno delle casette di legno.

Lo scenario è quello dello chalet Il Rosso, raggiungibile in ebike, a piedi o con la telecabina “La Rossa Panoramica” che conduce agevolmente ai 2 mila metri di quota. Nell’area antistante lo chalet, luogo perfetto per rilassarsi e godersi il panorama mozzafiato, è stata allestita una piccola anticipazione del mercatino natalizio, con prodotti tipici del territorio.

Ad attendere i visitatori ci sarà Babbo Natale in persona, che due volte al giorno ascolterà i desideri dei bambini, decisamente in anticipo rispetto al calendario. L’appuntamento con il Magico Paese di Natale estivo di Prato Nevoso è per il 15-17 luglio e 22-24 luglio. Gran finale domenica 24 allo chalet con il pranzo della vigilia in versione estiva.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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