To be or not to be?Questa torta di mele non verrà, ma a voi non interessa

Questo articolo non l’abbiamo scritto noi, ma l’abbiamo fatto scrivere dall’intelligenza artificiale, che ha generato anche la foto. Contiene una ricetta, che probabilmente non verrà. Ma non importa, perché la leggerete lo stesso, senza prepararla

Immagine generata con AI su midjourney

Ho rivolto due sollecitazioni a ChatGPT, l’intelligenza artificiale che mi ruberà il lavoro a breve. La prima era questa: Costruisci un articolo di 2000 battute sulla torta di mele. La storia, come si prepara, dove si mangia la migliore e come è conosciuta all’estero. Questa la risposta. Esaustiva, chiara, scritta in un italiano corretto, senza sbavature, senza grandi voli pindarici ma comunque accettabile. Molti articoli che mi hanno proposto esseri umani sono stati più deludenti di così.

La torta di mele è un dolce classico che viene preparato in molti paesi in tutto il mondo. La sua storia risale all’antichità, quando gli egizi e gli romani preparavano torte di mele a base di farina di grano, miele e spezie. La preparazione della torta di mele è abbastanza semplice: si inizia mescolando insieme la farina, il lievito, il sale e lo zucchero in una ciotola. In un’altra ciotola si sbattono le uova, si aggiunge il burro fuso e il latte, quindi si unisce il tutto alla miscela di farina. Una volta che l’impasto è pronto, si aggiungono le mele sbucciate e tagliate a cubetti, quindi si versa l’impasto in una teglia unta e si inforna.

La torta di mele è solitamente servita calda, accompagnata da panna montata o gelato alla vaniglia. Molti ritengono che la migliore torta di mele sia quella preparata con mele fresche e saporite, come le Granny Smith o le Pink Lady. Tuttavia, è anche possibile preparare la torta di mele utilizzando mele in scatola o surgelate.

All’estero, la torta di mele è conosciuta anche come “apple pie” e viene servita in molti ristoranti e caffè negli Stati Uniti. In Francia, la torta di mele si chiama “tarte aux pommes” e viene servita con una fetta di formaggio sulla parte superiore. In Germania, la torta di mele si chiama “apfelkuchen” e viene spesso servita durante le festività come il Natale.

Inoltre, la torta di mele è anche un simbolo della cultura americana e viene spesso associata all’immagine della “casa della nonna”, dove si preparavano dolci fatti in casa e si trascorreva del tempo in famiglia.

In conclusione, la torta di mele è un dolce classico apprezzato in tutto il mondo per il suo delizioso gusto di mele e la sua semplice preparazione. È perfetta come dessert per finire un pasto o come merenda pomeridiana accompagnata da una tazza di tè caldo.

Non ero soddisfatta del procedimento, e quindi ho chiesto a ChatGPT anche di essere più specifica: Aggiungi le dosi degli ingredienti alla ricetta per una torta per 8 persone. Questo è il risultato.

Ingredienti:

  • 250 grammi di farina
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 150 grammi di zucchero
  • 2 uova
  • 150 grammi di burro, fuso
  • 250 ml di latte
  • 2 mele, sbucciate e tagliate a cubetti

Preparazione:

  1. Preriscalda il forno a 180°C.
  2. In una ciotola, mescola insieme la farina, il lievito, il sale e lo zucchero.
  3. In un’altra ciotola, sbatti le uova, quindi aggiungi il burro fuso e il latte. Versa questo composto nella ciotola con la farina e mescola bene.
  4. Aggiungi le mele a cubetti all’impasto e mescola bene.
  5. Versa l’impasto in una teglia unta e inforna per circa 45 minuti, o finché la superficie della torta non sarà dorata.
  6. Sforna la torta e lascia raffreddare leggermente prima di servirla calda, accompagnata da panna montata o gelato alla vaniglia.

Anche in questo caso, il compito è stato svolto egregiamente, senza errori e nel giro di pochi secondi. Niente che un essere umano possa fare meglio e in tempi più brevi.

Perché non funzionerà così, e perché ChatGPT non mi ruberà il lavoro, o forse me lo semplificherà senza però riuscire a sostituirmi? Perché questa ricetta è sbagliata, e se provate a prepararla, la torta sarà una delusione. Ma probabilmente non ve ne accorgereste, visto che di media su 100 ricette scritte solo una verrà davvero preparata da qualcuno, e questo qualcuno prima di dire che è la ricetta ad essere sbagliata penserà di non essere stato in grado di cucinarla.

Ma soprattutto perché se pure potrà sostituirmi in questi articoli compilativi e facili, non potrà mai arrivare alle riflessioni, ai collegamenti e allo stile che rendono un articolo meritevole di essere letto. ChatGPT non è ancora così sofisticata o avanzata e dove si “nutre” non c’è ancora abbastanza materiale per poter produrre articoli davvero efficaci. O almeno è quello che speriamo tutti noi che facciamo questo lavoro.

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