Fortezza BakhmutSecondo gli americani, in Ucraina negli ultimi cinque mesi sono morti più di 20mila soldati russi

La metà delle vittime proviene dalla compagnia mercenaria Wagner, che ha attaccato la città orientale. Lo ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale, John Kirby, spiegando che la strategia di Mosca è fallita

Danni della guerra a Bakhmut, Ucraina
Foto: Andriy Andriyenko/AP

Più di 20mila soldati russi sono stati uccisi nei combattimenti in Ucraina da dicembre, secondo le stime statunitensi. Altri 80mila sono stati feriti. Lo ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale, John Kirby, citando documenti di intelligence americani.

La metà dei morti russi proviene dalla compagnia mercenaria Wagner, che ha attaccato la città orientale di Bakhmut. Mosca attualmente controllo la maggior parte della piccola città al centro di una dura guerra di logoramento, ma le truppe ucraine controllano ancora una piccola parte della città a ovest.

La feroce battaglia ha assunto un’enorme importanza simbolica per entrambe le parti. I funzionari ucraini hanno spiegato infatti che stanno usando la battaglia per uccidere il maggior numero possibile di truppe russe e consumare le riserve dell’esercito.

«Il tentativo della Russia di un’offensiva nel Donbass in gran parte attraverso Bakhmut è fallito», ha detto Kirby ai giornalisti. «La Russia non è stata in grado di impadronirsi di alcun territorio strategico e significativo. Stimiamo che la Russia abbia subito più di 100mila vittime, di cui oltre 20.000 uccise in azione». Il bilancio di Bakhmut rappresenta le perdite russe dall’inizio di dicembre, secondo i dati statunitensi.

«La conclusione è che il tentativo di offensiva della Russia è fallito dopo mesi di combattimenti e perdite straordinarie», ha detto Kirby, spiegando di non fornire la stima delle morti ucraine perché «qui sono loro le vittime. La Russia è l’aggressore».

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