Un pezzo di storia italianaÈ morto Silvio Berlusconi, aveva 86 anni

Il leader di Forza Italia è stato tre volte premier e una delle figure più importanti della politica nazionale degli ultimi trent’anni

Vincenzo Livieri - LaPresse

Alle 9.30.di questa mattina è morto Silvio Berlusconi. Il fondatore di Mediaset e di Forza Italia, tre volte presidente del Consiglio, aveva 86 anni. Era ricoverato da quattro giorni all’ospedale San Raffaele di Milano per degli accertamenti programmati legati alla leucemia mielomonocitica di cui soffriva da alcuni mesi. Al San Raffaele sono arrivati il fratello Paolo e i figli Marina, Eleonora, Barbara e Pier Silvio.

Nato il 29 settembre del 1936, Silvio Berlusconi è diventato presidente del Consiglio nel 1994 vincendo le elezioni con il suo partito Forza Italia, rimanendo al governo per un anno per poi ricoprire la carica dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2011. Dopo la destituzione come semplice senatore nel 2013 è stato eletto nel 2019 come parlamentare europeo.

Nel 1975 Berlusconi ha fondato la azienda Fininvest, diventata nel giro di pochi anni leader del mercato delle televisioni private italiane con l’acquisizione nel 1982 l’emittente televisiva Italia 1 dall’editore Edilio Rusconi e nel 1984 di Rete 4 dalla Mondadori. Nel 1993 la Fininvest ha cambiato nome in Mediaset.

Dal 1986 al 2017 è stato presidente del Milan con ciò ha vinto 8 scudetti, una Coppa Italia, 7 Supercoppe italiane, 5 Champions League, 2 Coppe Intercontinentali, un Mondiale per club FIFA e 5 Supercoppe Europee. Nei suoi 31 anni da presidente rossonero ha visto vincere sette Palloni d’Oro ai suoi giocatori: Gullit, Van Basten (per tre volte), Weah, Shevchenko e Kakà.

Secondo Forbes era il trecentocinquantasettesimo uomo più ricco del mondo. Nel 1977 è stato nominato cavaliere del Lavoro, carica a cui ha rinunciato nel 2013 per la condanna per frode fiscale.

«Partecipo al profondo cordoglio per la scomparsa di Silvio Berlusconi. Lo ricordo come un leader politico che, nel suo lungo e intenso impegno pubblico, ha esercitato una grande influenza nella vita del nostro Paese, incidendo non solo sulle Istituzioni, ma anche nella vita di tutti i cittadini», ha detto afferma l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi.

«Silvio Berlusconi ha fatto la storia in questo Paese. Tanti lo hanno amato, tanti lo hanno odiato: tutti oggi devono riconoscere che il suo impatto sulla vita politica ma anche economica, sportiva, televisiva è stato senza precedenti. Oggi l’Italia piange insieme alla famiglia, ai suoi cari, alle sue aziende, al suo partito. A tutti quelli che gli hanno voluto bene il mio abbraccio più affettuoso e più sincero. In queste ore porto con me i ricordi dei nostri incontri, dei tanti consigli, dei nostri accordi, dei nostri scontri. Ma soprattutto di una telefonata in cui Silvio, non il Presidente, mi ha fatto scendere una lacrima parlando della mamma. Ci mancherai Pres, che la terra ti sia lieve», ha scritto il fondatore e leader di Italia Viva Matteo Renzi in un tweet.

«Esprimo le condoglianze mie e di Azione alla famiglia e alla comunità di Forza Italia, per la morte di Silvio Berlusconi. Ha lottato fino alla fine contro la malattia con un coraggio incredibile. Riposi in pace», ha twittato Carlo Calenda.

 

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