Meno Orbán più ibanL’Unione europea ha approvato il piano di cinquanta miliardi di aiuti all’Ucraina

Nella riunione speciale del Consiglio europeo è caduto il veto del premier ungherese che finora aveva bloccato i fondi destinati a Kyjiv

AP/Lapresse

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha annunciato oggi l‘accordo trovato dai leader dei ventisette stati membri a Bruxelles per fornire un sostegno finanziario all‘Ucraina di cinquanta miliardi di euro (trentatré di prestiti e diciassette di sovvenzioni). Cade così il veto del premier ungherese Viktor Orbán che aveva bloccato l‘approvazione nello scorso Consiglio europeo di dicembre 2023. 

Per venire incontro a Orbán i leader europei hanno previsto la possibilità di una revisione del pacchetto di aiuti ogni due anni, se necessario. Questo accordo garantisce un finanziamento a lungo termine, prevedibile e ininterrotto per Kyjiv, consolidando l’impegno dell’Unione Europea nel sostenere il paese in questo periodo cruciale. Per realizzare questo obiettivo, l’Unione europea si è impegnata a erogare direttamente dal suo bilancio. A guidare le trattative per superare il veto ungherese è stato un ristretto gruppo di leader, tra cui il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e i capi di stato di Francia, Germania,  Italia, Paesi Bassi, Polonia e Belgio.

Le newsletter
de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter