Real MedinaUn indirizzo gioiello dove dormire a Marrakech

Un tripudio di artigianato locale, ospitalità e servizi per vivere al meglio la vita intensa della città marocchina

La Sultana Marrakech

Il centro di Marrakech rispecchia ancora oggi perfettamente l’immaginario confuso, polveroso e chiassoso che abbiamo in Europa dei mercati africani e marocchini. Che si tratti dei nuovi crocevia appena fuori le mura o delle vecchie viuzze della Kasbah, l’obiettivo del turista straniero appena atterrato sarà fin da subito sopravvivere ai mille mila motorini, auto, car, biciclette, ciclomotori che si condensano a tutta velocità sollevando cumuli di terra e smog. Non a tutti infatti piace vivere questa dimensione dal mattino a notte fonda alloggiando in uno dei riad della Medina. Il fascino è indiscusso, le albe restano uniche tanto quanto quelle visibili dagli hotel situati appena fuori dalla città ma indubbiamente odori, promiscuità, folle sono quanto di bello e tipico questo luogo preserva.

Non tutti gli hotel di lusso, specialmente le grandi catene internazionali, hanno saputo fondersi con lo stile del posto e unire all’artigianato locale i servizi e l’accoglienza dettati dai loro standard aziendali. Spesso e volentieri ne sono nati hotel eccezionali ma con poca anima, poco radicamento sul territorio, poca osmosi con la cultura e il folklore locale. Ecco perché per chi ama il comfort di un hotel di categoria medio, medio alta, incarnando lo spirito del viaggiatore seriale sempre in cerca di nuovi indirizzi, immagini da fotografare, ispirazioni, non è sempre facile trovare hotel appropriati.

Che si tratti di alberghi, maison d’hotes, b&b, appartamenti, motel, a seconda dei posti in cui si trova questa tipologia di viaggiatore è capace di rinunciare a qualche extra comfort pur di sentirsi nel vivo di una città, pur di respirare rumori e vita locale, uscire la sera, fondersi con la popolazione. Con la consapevolezza di poter rientrare la sera in un posto pulito, sicuro, d’atmosfera, accogliente. Il perfect match di questi ingredienti è senza ombra di dubbio La Sultana di Marrakech. Un boutique hotel di lusso, nascosto proprio appena superato l’ingresso della Kasbah, pertanto strategicamente posizionato anche riuscendo a preservare una grande quiete. La struttura, parte del circuito Small Luxury Hotels, è una vera e propria gemma nascosta, un tripudio di stili differenti, artigianato locale, glamour, articolata su 28 stanze e suites, tutte disegnate singolarmente.

Il complesso riunisce sotto una stessa gestione e nome cinque riad, adiacenti tra loro ma molto diversi come cromatismi, decorazioni, architetture. La struttura della classica casa marocchina resta comune a tutti, con un patio centrale, le stanze del primo piano che affacciano sull’interno anziché verso l’esterno della città, lunghi e corridoi e diverse camere semi nascoste. The Exclusive Suite, chiamata l’appartamento del leone, è grande più di mille metri quadrati, con una suddivisione degli spazi fascinosa, elegante e particolarmente articolata. Doppi salotti, con spazi diversi dedicati a ricevere, leggere, prendere un tè, un’area relax davanti al camino, una zona scrittura/lettura con una piccola scrivania, un antibagno, un bagno maestoso, la terrazza privata e una camera padronale più che spaziosa.

La SPA de La Sultana è particolarmente conosciuta per essere un luogo perfetto di evasione dalla realtà, dove immergersi nel piacere dei fumi del Royal Hammam e godere dei diversi trattamenti che la struttura offre. L’area wellness è dotata di una palestra, tre diversi hammam, Jacuzzi, sauna, un centro benessere, un parrucchiere e sette cabine per massaggi.

Al calar della sera, quando il sole tramonta e si percepisce meglio l’escursione termica notturna, potete comunque godervi un aperitivo in terrazza (la più grande della Medina). Durante il giorno potete fare un pranzo veloce, mentre dalle cinque in poi potrete bere un buon drink di riscaldamento alla cena. La Table de La Sultana è il ristorante a bordo piscina, allestito al pian terreno dell’’hotel, adiacente alle corti dei singoli riad e che coincide con la zona della prima colazione. La proposta gastronomica è marocchina con diverse influenze francesi, ma è possibile selezionare singoli piatti a seconda del proprio gusto ed è aperto anche agli ospiti esterni all’hotel.

Qualora siate interessati a provare i piatti tipici senza rischiare di incappare in indirizzi qualsiasi, questo potrebbe essere il compromesso ideale, accompagnato per giunta da un’atmosfera incredibile. Oltre a mangiare un ottimo cous cous e una tajine eseguita a regola d’arte, a La Sultana vivrete un’atmosfera vera, fatta di sorrisi reali, persone gentili e un gusto esemplare di arte marocchina, ospitalità e charme si possano fondere insieme.

Courtesy images La Sultana, Marrakech

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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