Se non ora, quando?I liberali lettoni candideranno un’ucraina al Parlamento europeo (e gli italiani cosa aspettano?)

Il partito "Kustība Par!" ha scelto Ivanna Volochiy come sua capolista alle prossime elezioni europee per mandare un segnale politico agli altri ventisette stati membri. La speranza è che sia la prima di una lunga serie e che i riformisti italiani facciano lo stesso nel nostro paese

AP/Lapresse

Ivanna Volochiy potrebbe diventare la prima cittadina ucraina eletta al Parlamento europeo. La speranza è che sia solo la prima di una lunga serie. Il partito liberaldemocratico lettone “Kustība Par!” (traducibile in “Movimento per”) ha preso la storica decisione di inserire come capolista alle prossime elezioni europee di giugno Ivanna Volochiy, che attualmente lavora come addetta presso il gruppo Renew Europe al Parlamento Europeo. Il principale obiettivo politico di Volochiy sarà quello di lavorare per l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione europea e nella Nato. Un obiettivo ambizioso che sottolinea il desiderio dei tanti ucraini che vivono nei ventisette stati membri di vedere un’Unione europea più inclusiva e solidale nei confronti dei paesi che cercano di allinearsi ai suoi valori e standard.

Una decisione storica che potrebbe, o meglio dovrebbe, essere presa anche dagli altri partiti riformisti europei e in particolare quelli italiani, come ha proposto da tempo il direttore de Linkiesta Christian Rocca, lanciando un appello alle forze liberali e democratiche, a Italia Viva, ad Azione, a PiùEuropa, e al Partito democratico, affinché «propongano agli elettori italiani la testimonianza attiva della libertà, della democrazia e della resistenza antifascista a un regime criminale con mire imperialiste vere, non immaginarie. In Italia vivono migliaia di ucraini con la doppia cittadinanza, in maggioranza sono donne perché gli uomini sono prevalentemente impegnati al fronte, non sarà dunque difficile individuare una candidata o un candidato all’altezza della causa, per esempio tra i valorosi resistenti di UaMi che ogni giorno, da due anni, si presentano con le bandiere ucraine ed europee a Piazza Duomo di Milano per ricordarci, a noi italiani, quanto sia favoloso, pacifico e sicuro essere europei». Il partito liberale lettone “Kustība Par!” al momento non è rappresentata nel parlamento lettone e si trova al tre per cento nei sondaggi, ma questa decisione storica potrebbe farlo risalire presto nei consensi. In Lettonia e nel resto d’Europa.