Nuovi progetti Arriva il Sicilia Gastronomika Festival

Il 12 e 13 Giugno 2024, a Villa Riso a Mondello (Palermo) si apre la prima edizione del progetto che riunisce le giovani generazioni dei professionisti del mondo del cibo e del vino, per un confronto costruttivo sulla nuova enogastronomia, sulla mixology e sull’hôtellerie

@LorenzoCevaValla

Il 12 e 13 Giugno 2024, a Villa Riso a Mondello (Palermo) si apre la prima edizione di Sicilia Gastronomika Festival, un progetto di Associazione per l’arte e Linkiesta con il contributo dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, che riunisce le giovani generazioni dei professionisti del mondo del cibo e del vino per un confronto costruttivo sulla nuova enogastronomia, sulla mixology e sull’hôtellerie.

Che cos’è il Sicilia Gastronomika Festival
Dopo il grande successo di tre edizioni del Festival di Gastronomika a Milano, arriva la prima edizione siciliana del Festival sulla cultura e l’industria del cibo organizzato da Associazione per l’Arte e da Linkiesta, con il contributo di Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Si svolge a Palermo il 12 e 13 giugno 2024, presso Villa Riso a Mondello. Nato dall’idea di portare le tematiche più significative del settore enogastronomico su un palco d’eccezione, questo Festival vuole riunire le persone e le storie, gli operatori del settore e il pubblico in un dialogo aperto e efficace, con i professionisti under 40 come protagonisti.

Come per le edizioni milanesi, il Festival di Palermo durerà due giornate, dove si alterneranno appuntamenti aperti al pubblico e momenti dedicati a tavoli di lavoro per i professionisti del settore, che avranno così modo di confrontarsi sui temi a loro più cari, scelti tra i più “caldi” del settore.

Manifesto
Il Sicilia Gastronomika Festival è un think tank per i protagonisti dell’enogastronomia italiana under 40, che analizza i cambiamenti, coglie gli spunti e individua i valori attorno a cui si ritrovano. Giovani che stanno rivoluzionando il concetto di cucina e ne stanno costruendo uno nuovo, con al centro la sostenibilità degli ingredienti e del lavoro, con l’etica applicata a un mondo che ne era privo, e soprattutto con l’idea del rispetto totale degli ingredienti e del territorio, di loro stessi e della loro possibilità di vivere, prima ancora che di lavorare.

Il Festival è un momento di riflessione collettiva per capire come ristrutturare il settore e come rivalutare queste professioni alla luce del cambiamento del sistema produttivo, etico e organizzativo nel quale operano. In un mondo alla ricerca di addetti motivati e preparati, sentiamo impellente il bisogno di offrire ai più giovani una piattaforma capace di creare un innovativo spirito enogastronomico collettivo. Per noi, un punto di partenza di una nuova narrazione del cibo e del vino, un seme da far germogliare insieme.

Il Festival di Gastronomika è nato a Milano nel 2022, sostenuto dal magazine Gastronomika, ed è il primo think tankper i protagonisti dell’enogastronomia e del turismo enogastronomico italiano under 40, che analizza i cambiamenti, coglie gli spunti e individua i valori attorno a cui si ritrovano. L’evento, giunto alla terza edizione (ottobre 2022, maggio 2023 e maggio 2024), nasce dalle riflessioni del sito quotidiano digitale Gastronomika che si occupa di cultura e industria del cibo da aprile 2020, parte del network Linkiesta. A Milano, il Festival è un evento completamente autofinanziato dal quotidiano Linkiesta attraverso il finanziamento di player privati. Gli sponsor delle prime due edizioni 2022/2023 sono stati: Banco BPM, Lavazza, Acqua Panna, Mancini pastificio, San Pellegrino, Petra Molino Quaglia, Franciacorta, Vini Ceretto, Birra Moretti, Teatro Franco Parenti, Gravner, Olio Marchese di Canossa.

Il Festival ha anche degli spin-off regionali con tavoli di confronto, dibattiti e talk con i protagonisti dell’enogastronomia italiana e locale, con uno speciale focus sugli under 40. Un momento di condivisione, networking e contaminazione per analizzare i cambiamenti, cogliere i nuovi spunti su cui le generazioni più giovani stanno lavorando e individuare i valori attorno a cui si ritrovano. Un innovativo e dirompente modo di discutere e di condividere idee e progetti, problemi e opportunità di un settore in costante e continua evoluzione, in un territorio che ha bisogno di momenti di incontro e confronto dai quali trarre energia e delineare nuovi obiettivi.

Il Festival ha due momenti principali: uno dedicato al pubblico (a Milano questo momento è stato seguito da più di 700 persone), con talk e lecture, e uno riservato ai professionisti del settore con il formato dell’hackathon (qui sono stati ospitati 360 professionisti provenienti da tutta Italia), un evento in cui professionisti ed esperti si riuniscono per lavorare ad un progetto e discutere di un tema, con l’obiettivo di collaborare e risolvere un problema o scambiarsi idee rispetto a una tematica. Deriva dall’espressione inglese “hacker”, ovvero esperto informatico (i primi a utilizzare questo format), e “marathon”, maratona. Gastronomika ha ideato questa modalità di lavoro per i suoi Festival, mettendo attorno a diversi tavoli di lavoro dieci professionisti, con un moderatore e un reporter, per discutere insieme di temi “caldi” del mondo dell’enogastronomia.

Osservatorio permanente sulla nuova enogastronomia
Il Festival è la parte live di un progetto più ampio, un vero e proprio Osservatorio permanente sulla nuova enogastronomia e sul turismo che da questa può scaturire, che prosegue e coinvolge il ricco database di contatti, che ha formato nell’ultimo anno una vera e propria community, sollecitata attraverso:

  • Pubblicazione dei report dei tavoli di lavoro e dei talk
  • Creazione di un podcast, di sei puntate, che riassume i lavori del Festival e indica possibili strade da intraprendere sui vari argomenti trattati.

Inoltre, sono previste altre attività in aggiunta

  • Ogni mese pubblicazione di articoli e riflessioni da parte dei moderatori dei tavoli, che seguiranno ciascuno per la sua area di competenza i temi emersi dal Festival
  • Creazione di una newsletter mensile da mandare a tutti i giovani partecipanti e alla mailing list profilata di circa 500 professionisti, in costante aggiornamento
  • Creazione di un canale Telegram e di un gruppo Linkedin nel quale scambiare informazioni, link e proposte per i giovani partecipanti
  • Pubblicazione di un Paper cartaceo con il Manifesto emerso dai tavoli del Festival distribuito a tutti i partecipanti e disponibile sul nostro store online.

Gastronomika
Gastronomika è il magazine del cibo parte del quotidiano Linkiesta, nato nel 2020. Un vertical web magazine dedicato al settore, con testata autonoma ma all’interno del network Linkiesta, rivolto a uno specifico target di pubblico, attento alle novità del settore enogastronomico, al turismo esperienziale legato al mondo dell’enogastronomia e alle tendenze del mercato specifico, che ospita contenuti originali prodotti ad hoc dalla redazione e dalle firme de Linkiesta.

Il quotidiano Gastronomika è diretto da Anna Prandoni, giornalista e divulgatrice enogastronomica attiva nel settore da oltre 20 anni, premiata per questo progetto con il premio Excellence 2021. Linkiesta è diretta da Christian Rocca, giornalista e scrittore. Ricco di contenuti redazionali e di contributi delle più prestigiose firme, Gastronomika, all’interno del quotidiano Linkiesta, è ormai un punto di riferimento per gli appassionati del settore, per gli addetti ai lavori, per i foodies e per i viaggiatori attenti al turismo enogastronomico e per chi è attento ai cambiamenti nel mondo dell’alimentazione e delle evoluzioni del settore enogastronomico.

Tutti gli articoli prodotti sono veicolati al pubblico attraverso i social network, Facebook, Instagram, Twitter con post ad hoc. Ogni giorno, l’articolo in apertura viene inserito in un gruppo Telegram, con una chat riservata agli iscritti che possono dialogare sul tema con il direttore.

«Per la prima volta Il Festival di Gastronomika arriva in Sicilia grazie alla sinergia e alla collaborazione tra l’Associazione per l’Arte e Linkiesta, e siamo felici di questo connubio che riesce a “fondere” Nord e Sud all’insegna dello sviluppo del territorio e della valorizzazione dell’identità siciliana e delle sue tradizioni, della sua cultura e delle sue peculiarità culinarie» dicono Giuseppe Messana e Vito Lanzarone di Associazione per l’Arte. «La nostra attenzione per il mondo del lavoro e delle tradizioni popolari è costante come mission dell’Associazione sin dall’inizio della nostra attività culturale, nel 2003. Abbiamo sviluppato tante attività nel corso degli anni, organizzando eventi e spaziando dalla letteratura alla musica al teatro. Adesso si è aperta questa opportunità, grazie alla collaborazione con il giornale Linkiesta, che ci permette di accendere i riflettori sul vasto mondo dell’enogastronomia siciliana. Il tutto sarà riassunto in un libro che verrà realizzato a conclusione del progetto, grazie al quale resterà memoria delle nostre tradizioni gastronomiche».

Commenta così Christian Rocca, direttore di Linkiesta: «Portare, insieme ad Associazione per l’Arte, il Festival di Gastronomika a casa mia è una sfida entusiasmante, che spero i visitatori colgano come un’opportunità. Il cibo è un tema popolare, ma è anche un’occasione di approfondimento culturale e industriale che va al di là della degustazione. Il programma studiato da Anna Prandoni è vario e molto ricco, cosicché chiunque possa trovare un suo angolo di riflessione preferito. Spero che gli incontri di Villa Riso possano valorizzare l’identità siciliana dell’enogastronomia».

Anna Prandoni, curatrice di Linkiesta Gastronomika e ideatrice del programma, lo racconta invece così: «Abbiamo colto lo spunto offerto dall’Associazione per l’Arte per costruire un Festival che portasse cultura e pensiero in una Regione gastronomicamente vivace e creativa come la Sicilia. Per farlo, abbiamo costruito un palinsesto vario e diversificato, creando momenti di pensiero alternati a esperienze pratiche significative, che lascino nel visitatore professionale e non un ricordo e una memoria, che facciano vivere un momento piacevole ma siano anche in grado di costruire riflessioni e diffondere una nuova e approfondita cultura del cibo e del vino».

Il programma del Sicilia Gastronomika Festival
Il 12 giugno dalle 11 alle 14 al piano terra di Villa Riso si terrà l’hackathon, un evento b2b per i giovani rappresentanti del settore enogastronomico under 40 che discuteranno insieme prospettive, novità e tendenze, per costruire a fine lavori un manifesto condiviso. Cinque le aree di dibattito: cucina, vino, pasticceria e panificazione, mixology e hôtellerie, ogni gruppo lavorerà su un tema specifico, guidato da un redattore di Gastronomika e un team leader. Solo su invito, registrazione gratuita obbligatoria.

Dalle 17.30 alle 19.30 si terranno i talk aperti al pubblico. Il primo sarà “Terra di Sicilia, il rilancio dell’agricoltura siciliana attraverso la produzioni di qualità, attivazioni territoriali e il riscatto del territorio” con relatori Pasquale Bonsignore, proprietario e ideatore di Incuso, Simone Sabaini, founder di Sabadì Cioccolato di Modica, Piero Gabrieli, direttore marketing di Petra Molino Quaglia, Anthony Lops, founder di Passoladro, Giuseppe Li Rosi, agricoltore, e Salvo Ognibene, giornalista e sommelier.

Seguirà “Valore turismo, la rivalutazione del territorio e la sua riscoperta in termini turistici, ambientali e sociali, partendo dalla valorizzazione dei suoi prodotti e delle sue specialità agroalimentari” con Cristina Alga, presidente Ecomuseo Mare Memoria Viva, Francesco Carnevale, ideatore Food Experience Museum Palermo, Franco Virga, imprenditore, Maurizio Carta, assessore alla Pianificazione Urbanistica Palermo, e Giuseppe Biundo, founder Birrificio Ribadi.

Il 13 giugno in mattinata si terrà la Scuola di Gastronomika, tre corsi di formazione aperti al pubblico su registrazione e curati da Gastronomika. I corsi saranno svolti in contemporanea su tre sale differenti e saranno: “Pane e social network. Usare i social network per promuovere le proprie attività e costruire una reputazione digitale professionale”, con Alessio Cannata, della redazione de Linkiesta, social media strategist per le imprese e l’editoria enogastronomica (corso realizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia che dà diritto a tre crediti formativi), “Shakera! Le nuove frontiere della mixology contemporanea al servizio del bere di qualità” e “Elogio dell’accoglienza, saper accogliere: tecniche, strumenti, strategie per cambiare la prospettiva del servizio per ospiti internazionali e attenti”, in collaborazione con Massimo Raugi, direttore di Villa Crespi, Orta San Giulio.

Nel pomeriggio alle 17:30 i talk aperti al pubblico “Vigne vecchie, vini giovani. Tra seduzioni antiche e nuove tecnologie, come sta cambiando il mondo enologico siciliano e come si può implementare il turismo partendo dall’enologia”, con Adua Villa, miglior divulgatrice enologica 2024, Arianna Occhipinti, produttrice Triple A, e Federica Fina di Cantine Fina Marsala.

Seguirà “Le (giovani) donne della Sicilia. Il racconto di chi ha scelto di investire sull’isola il proprio talento” con Francesca Barone, executive chef di Fattoria delle Torri a Modica, e Giovanna Musumeci, pasticciera.

Al termine una lecture di Corrado Assenza: il patron del Caffè Sicilia, a Noto, si racconterà e si metterà a confronto con le nuove generazioni della pasticceria.

Il programma completo è disponibile anche qui.

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