Minimalismo greenLa skincare routine per un glamping selvaggio (e sostenibile) in mezzo alla natura

Il neologismo tratto da “camping” e “glamour” si rivolge a coloro che amano la sinergia tra comfort e immersione nel verde. Per sposare questo approccio è fondamentale curare la propria pelle con pochissimi prodotti ecologici e multifunzionali

courtesy of Dolomia

Si chiama glamping ed è la nuova tendenza che sta conquistando gli amanti del lusso e della vita all’aria aperta. Neologismo sincratico nato da glamour e camping, coniato in Inghilterra più di vent’anni fa, oggi viene utilizzato per designare qualsiasi esperienza che permette di immergersi nella natura senza sacrificare il comfort. Un fenomeno che ha preso piede in tutto il mondo: dalle mete più esotiche come Sri Lanka, Québec e Sudafrica fino alle coste e alle montagne italiane.

Un soggiorno deluxe, più economico di un hotel a cinque stelle, ma anche l’alternativa perfetta per tutti coloro che preferiscono trascorrere i primi fine settimana estivi nella natura incontaminata, dormendo in tende tecnologiche, bungalow costruiti seguendo i principi della bio-architettura e case sugli alberi a basso impatto ambientale. Sono lontani i giorni del classico campeggio in roulotte e camper: oggi i nuovi rifugi d’intimità, che diventano un tutt’uno con il paesaggio, sono eco-lodge dotati di letti kingsize e tetti chevrolet che permettono di addormentarsi ammirando la luna e le stelle.

courtesy of Davines

Anche la cosmesi si ispira al glamping, scegliendo estratti di piante e fiori, ingredienti biologici e packaging riciclabili all’infinito o a impatto zero. Per sposare questo approccio consapevole diventa dunque fondamentale scegliere una skincare fatta di pochissimi prodotti eco-friendly e multifunzionali come, ad esempio, il gel detergente vegan, Superfood Cleanser di Youth To The People, a base di cavolo, spinaci, tè verde e radici di liquerizia che lenisce la pelle, la preserva dalle aggressioni esterne e rimuove tutte le impurità.

Da avere sempre con sé, Hyaluronic Face Mist di Dr.Barbara Sturm: una brume leggerissima ricca di molecole di acido ialuronico a basso e alto peso e estratti disintossicanti di limone, aloe vera, broccoli e fico d’India. Necessaria una crema ad alto potere di idratazione da utilizzare sia sul viso che sul contorno occhi anche dopo l’esposizione al sole, Rose Theraphy Crema di Dolomia. Con attivi vegetali anti-age estratti dalla rosa Prima, dalla radice di tarassaco e dal croco della neve, stimola la produzione di collagene ed elastina.

courtesy of Dr. Barbara Sturm

Sceglie invece una confezione colorata, richiudibile e sostenibile, la crema solare A’mmare (con SPF50+) di Carthusia. Pensata per proteggere viso e corpo e formulata seguendo il protocollo Ocean & Reef Care, è priva di oxybenzone e octinoxate, i maggiori responsabili dei danni alle barriere coralline, e leggermente profumata con sentori di rosmarino, bergamotto e cedro. Ha una texture solida altamente concentrata, ideale per corpo e capelli, WE STAND/For Regeneration Hair & Body Wash Bar di Davines.

Questo sapone, privo di solfati e parabeni, biodegradabile e ricco di ingredienti di origine naturale tra cui l’achillea bianca coltivata in Italia secondo i principi dell’agricoltura biologica rigenerativa, è perfetto per reidratare la pelle in maniera gentile. In più il pack minimal in carta riciclata e la composizione priva di acqua e conservanti, piaceranno sicuramente sia ai nostalgici del campeggio d’antan, sia a chi ama prendersi cura di sé seguendo una beauty routine a impatto zero.

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