Doppio accordoBanca Ifis e Sace firmano insieme per sostenere l’export italiano e la transizione sostenibile

Le convenzioni “Garanzia Green” e “Garanzia Futuro” offriranno alle piccole e medie imprese italiane un aiuto per il finanziamento di progetti per la transizione ambientale e per operazioni di rilevanza strategica per la crescita internazionale

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Due nuove convenzioni aiuteranno le piccole e medie imprese italiane. Le hanno siglate Banca Ifis e Sace, in un doppio accordo che andrà ad ampliare la gamma di strumenti a sostegno delle Pmi. In particolare, l’accordo riguarda la “Garanzia Green”, soluzione pensata per sostenere il finanziamento di progetti per la transizione ambientale e la “Garanzia Futuro”, destinata al sostegno di operazioni di rilevanza strategica per l’internazionalizzazione delle imprese, l’innovazione tecnologica e digitale, lo sviluppo delle filiere strategiche del Paese e gli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno.

Nel dettaglio, attraverso la “Garanzia Futuro” di Sace, Banca Ifis rafforza il proprio sostegno alle imprese italiane che intendono investire in innovazione digitale e tecnologica per abbracciare le sfide dei mercati globali. La soluzione si rivolge a finanziamenti, erogati a condizioni di mercato, di importo compreso tra i cinquantamila e i cinquanta milioni di euro, con durata minima di due anni. Su questi, Sace riconosce una copertura del settanta.

Tramite la “Garanzia Green”, invece, Banca Ifis amplia le soluzioni pensate per le imprese in cerca di finanziamenti per progetti volti ad agevolare il passaggio a un’economia a minor impatto ambientale, integrando la tecnologia per ridurre le emissioni nella produzione di beni e servizi. Lo strumento è relativo a finanziamenti di medio-lungo termine e destinato a società con sede in Italia che abbiano un fatturato non superiore ai cinquecento milioni di euro. Queste possono avere accesso a finanziamenti a condizioni di mercato per importo compreso tra i cinquantamila euro e i cinquanta milioni di euro, con durata minima di due anni e una copertura di Sace dell’ottanta per cento.

«Questo doppio accordo con Sace amplia la gamma di strumenti a disposizione della nostra rete commerciale per supportare le imprese. Si tratta di soluzioni che rafforzano due pilastri della nostra strategia: la transizione sostenibile e l’innovazione tecnologica. Siamo convinti che questi due prodotti, uniti a quelli già in essere nel campo del sostegno al circolante tramite il factoring e di supporto agli investimenti tramite leasing e noleggio, ci consentiranno di consolidare il nostro ruolo di riferimento per tutte quelle imprese italiane che vogliono mantenersi competitive con investimenti di lungo periodo», dichiara Andrea Berna, Responsabile Commercial Banking di Banca Ifis.

«L’adesione di Banca Ifis alle nostre convenzioni Green e Futuro testimonia l’importanza delle partnership con i principali attori del Sistema Paese, grazie ai quali rafforziamo il nostro ruolo di sostegno alla digitalizzazione e alla transizione ecologica delle imprese italiane, soprattutto PMI, pilastro del nostro piano industriale INSIEME 2025», afferma Daniela Cataudella, Head of Dynamic Business Solutions Sace.

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