Nelle Terre del ChiantiViaggio nel gusto tra i borghi della Toscana

Nelle province di Firenze e Siena ci si può godere un’esperienza immersiva tra arte, vini e relax, come nella cantina Antinori nel Chianti Classico che nel percorso di visita con degustazione include lo spazio museale dell’Accademia Antinori, dove c’è una parte della collezione di famiglia proveniente dallo storico Palazzo Antinori

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Arte, degustazione e relax. Per chi cerca un’esperienza immersiva per le proprie vacanze i paesini della Toscana rappresentano la scelta migliore, in quanto facilmente raggiungibili e ricchi di meraviglie da scoprire che non tutti conoscono. Il riferimento è in particolare ai centri delle province di Firenze e Siena: se il capoluogo toscano è noto in tutto il mondo per le sue bellezze e la città senese è conosciuta soprattutto per il Palio che si tiene due volte l’anno, il 2 luglio e il 16 agosto, discorso diverso invece per i comuni limitrofi. Ecco tre luoghi da scoprire.

San Gimignano
Tra i centri più conosciuti c’è sicuramente San Gimignano, paesino della Val d’Orcia iscritto tra i siti Unesco nel 1990 per l’architettura cittadina, rimasta perfettamente conservata dai tempi del Medioevo. Il primo luogo da visitare è Piazza Duomo, un tempo fulcro della vita religiosa e politica della cittadina e oggi piccolo capolavoro di storia e bellezza. Il Duomo di San Gimignano colpisce per l’austera linearità della facciata, ma presenta anche tesori inaspettati, come gli affreschi del quattordicesimo secolo che rivestono le pareti interne. La città, poi, è famosa soprattutto per le sue torri: un tempo erano settantadue, ma oggi ne sono rimaste soltanto quattordici. Una di queste è la Torre del Diavolo, che deve il suo nome a una leggenda: si dice infatti che il proprietario, di ritorno da un viaggio, abbia trovato la torre molto più alta di come l’aveva lasciata e abbia attribuito tale prodigio a un intervento diabolico. La torre è oggi conosciuta anche dai più giovani grazie al videogioco “Assassin’s Creed”, che vede uno dei suoi livelli ambientato proprio a San Gimignano. Altrettanto interessante è la Torre Grossa di San Gimignano, la più alta della città con i suoi cinquantaquattro metri e una delle poche su cui è possibile salire per godere di un panorama meraviglioso sul borgo e le colline circostanti. Da non perdere anche la Torre Rognosa e la torre del Podestà, la più antica e per secoli la più alta della città. Tra i luoghi magici di San Gimignano, c’è sicuramente Piazza della Cisterna, posta sulla sommità della collina.

Antinori nel Chianti Classico
Per chi è appassionato di vini, la Toscana è il posto giusto. A San Casciano in Val di Pesa, in località Bargino, a metà strada tra Firenze e Siena, c’è la cantina Antinori nel Chianti Classico, vincitrice del “World’s Best Vineyards 2022” e del “The World’s Most Admired Wine Brand 2023”. Fondata nel 1385, ma rinnovata nella sua struttura nel 2012, l’azienda possiede oggi oltre duemilaseicento ettari di vigneti che producono vini come il Chianti Classico Docg e il Brunello di Montalcino, ma anche il Bolgheri Superiore Doc o il Tignanello Toscana Igt. L’ingresso alla struttura è gratuito, anche se l’accesso potrebbe essere limitato in caso di eventi privati o per troppa affluenza: è possibile visitarla tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.30 e, nel fine settimana, anche fino alle 19.00. Per coloro che scelgono di prenotare anticipatamente una visita guidata, c’è un ampio ventaglio di possibilità: tra queste c’è la Tinaia, percorso di un’ora e mezza tra interno ed esterno della cantina, compresa la vigna che ricopre il tetto della cantina (dal quale proviene uno dei vini più apprezzati della tenuta, “La Vigna sul Tetto Chianti Classico Docg Riserva”) e le aree di vinificazione.

Altra possibile opzione è la Bottaia, che prevede invece un percorso di due ore e mezza che include anche l’accesso riservato al piano di produzione, attraverso le Barriques e la degustazione nella suggestiva sala sospesa o nella raccolta saletta Bottaia. C’è poi anche la Bottaia Cru, un vero e proprio percorso immersivo di due ore e mezzo nella filosofia produttiva dei marchesi Antinori, tra visita della cantina e degustazione delle eccellenze dell’azienda. Il percorso si conclude poi al ristorante “Rinuccio 1180” dedicato a Rinuccio degli Antinori, capostipite della famiglia e affacciato sulle colline del Chianti Classico. Queste tre esperienze includono anche lo spazio museale all’interno della cantina, l’Accademia Antinori, che ospita parte della collezione di famiglia proveniente dallo storico Palazzo Antinori di Firenze: presenti diversi dipinti, ceramiche, tessuti pregiati e antichi manoscritti.

Chianciano Terme
In provincia di Siena sorgono dieci stabilimenti termali, quasi la metà di tutta la Toscana che ne conta ben ventidue. Per questo la zona viene chiamata anche “terra d’acque”: qui il benessere termale ha origini molto antiche, risalenti all’epoca etrusca e romana. Anche in questo caso c’è un ampio ventaglio di opzioni: si va dalle Terme di San Casciano dei Bagni alle Terme Sant’Elena fino alle Terme Bagno Vignoni. Oggi però lo stabilimento termale più conosciuto è quello di Chianciano Terme: conosciute fin dal I secolo d.C., hanno avuto il grande sviluppo che le contraddistingue oggi a partire dal 1915. Oggi sono un moderno centro termale con ambulatori, piscine e tantissime possibilità di trattamento. Tra queste ci sono le innovative Terme Sensoriali che propongono venti diverse esperienze di benessere organizzate in quattro percorsi specifici: Depurativo, Rilassante, Energizzante, Riequilibrante. Le sorgenti oggi utilizzate sono quattro: l’Acqua Santa (a trentadue gradi) da cui deriva anche “l’acqua attiva”; l’Acqua di Sillene (detta anche di Sant’Agnese, a trentasei gradi) proveniente dal fondo di un cratere di un vulcano spento; l’Acqua di Fucoli e l’Acqua di Sant’Elena. Se le prime tre sono del gruppo bicarbonato-solfato-alcalino-terroso, l’ultima, invece, è un’acqua medio-minerale bicarbonato-alcalino-terrosa. Le acque di Chianciano Terme sono indicate soprattutto per la cura di malattie biliari, renali, dell’apparato urinario, artroreumatiche e otorinolaringoiatriche.

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